La delegazione marocchina, composta dai sigg. Chakib Benmoussa, ministro degli Interni, Taib Fassi Fihri, ministro delegato agli Affari Esteri ed alla Cooperazione, Fuoad Ali El Himma, ministro delegato agli Interni e Mohamed Yassine Mansouri, Direttore Generale degli Studi e delle Documentazione, ha presentato, in questa occasione, agli alti responsabili britannici, le grandi linee del progetto di autonomia delle province del Sud del Regno, nel quadro della sovranità nazionale e dell’integrità territoriale, sottolinea la stesa fonte.
Ha ricordato che questa proposta è frutto di un processo di consultazione democratico, partecipativo ed aperto e che questo processo si è concretizzato, in particolare, in contributi dei partiti politici e del Consiglio Reale Consultivo per gli Affari del Sahara (CORCAS), organo rappresentativo di diverse componenti della popolazione del Sahara.
Essa ha riaffermato che l’iniziativa marocchina, che risponde all’appello del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, è conforme alla legalità internazionale e costituisce la base della soluzione politica e definitiva a questa disputa.
In questa prospettiva, i colloqui si sono incentrati sul contributo che potrebbe apportare, nel quadro delle Nazioni Unite, il Regno Unito, membro permanente del Consiglio di Sicurezza. A questo riguardo, le due parti intendono proseguire le loro consultazioni, in previsione della riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del mese prossimo.
Fonte: MAP