Intervenendo allora di una conferenza stampa congiunta con il ministro degli esteri e della cooperazione, Sig. Taib Fassi Fihri, il sig. Kabinga ha segnalato che " il governo della repubblica dello Zambia ha effettivamente ritirato il suo riconoscimento del pseudo Rasd il 29 marzo 2011 ".
Il Sig. Fassi Fihri ha sottolineato che " numerosi paesi, in vari continenti, hanno rivisto le loro posizioni, prese in un contesto e circostanze regionali ed internazionali molto particolari ed oggi in gran parte sorpassati".
" Questi paesi hanno rivisto le loro posizioni conformemente alla legalità internazionale e per contribuire, utilmente ed in modo costruttivo, al processo di negoziato in corso, condotto sotto gli auspici delle Nazioni Unite per raggiungere una soluzione politica negoziata e realistica della vertenza regionale sul Sahara marocchino" , ha aggiunto il ministro.
Ha spiegato a questo scopo che " nulla che durante l'ultimo decennio, una trentina (30) di paese hanno ritirato il loro riconoscimento al pseudo " rasd" , entità che non soddisfa alcuna delle condizioni giuridiche e politiche necessarie alla costituzione di uno Stato, ed in risposta agli sforzi fatti dal regno attraverso la sua proposta d'autonomia, sforzi che sono stati definiti " credibili e seri" da parte del Consiglio di Sicurezza".
Il ministro ha sottolineato, d'altra parte, che a questo proposito, " il ministero degli esteri e della cooperazione ha ricevuto, questa settimana, una nota verbale firmata dal ministro degli esteri dello Stato Independente dalla Papouasie nuova Guinea, che esprime la decisione del suo paese di ritirare, dal 30 marzo 2011, il suo riconoscimento del pseudo " rasd".
Fonte: MAP
- Notizia riguarda alla questione del Sahara Occidentale/Corcas -