Questo nuovo gruppo comprende donne, uomini, dei bambini e dei giovani di varie età.
Da fine marzo scorso, centinaia di sahraoui sono arrivati, per gruppi di 20 a 45 persone, in varie città delle province del sud, dopo aver riuscito a fuggire il calvario che sopporta la popolazione sahraoui sequestrata nei campi di Tindouf, sotto controllo delle milizie del " polisario".
Secondo le dichiarazioni di questi ricongiunti, il ritorno in grande numero di sahraoui dei campi di Tindouf alla madre-patria, il Marocco, riflette quanto stufi sono i sequestrati di questi campi riguardo ai rapporti d'affari ed alle tesi dei dirigenti del " polisario" e dell'Algeria che non cercano più che a fare durare questo conflitto a scapito delle sofferenze delle famiglie sequestrate.
Fonte: MAP
- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas-