Il signor Zaidan, ex blogger critico nei confronti del fronte separatista, ha dichiarato di essere stato sottoposto a sequestro, sparizione forzata per oltre quattro mesi e torture psicologiche e fisiche prima di essere costretto a lasciare i campi della vergogna sotto minaccia di morte.
Nella sua testimonianza durante il dibattito generale sul punto 2 dell'ordine del giorno, ha affermato che la sua unica colpa è stata quella di aver criticato e denunciato la leadership del Polisario e di aver chiesto, tramite i social media, la fine delle gravi e sistematiche violazioni commesse contro il popolo saharawi dalla leadership separatista e dai gruppi armati affiliati.
Il signor Zaidan ha inoltre denunciato casi quotidiani di repressione, rapimenti ed esecuzioni extragiudiziali, nonché pratiche simili alla schiavitù.
Inoltre, ha accusato la leadership del Polisario di dirottare gli aiuti umanitari, di sfruttare i bambini attraverso il loro reclutamento e il loro coinvolgimento in reti criminali e di narcotraffico, e di cercare di mettere a tacere le voci di dissenso per creare un clima di paura tra la popolazione.
A questo proposito, ha invitato la comunità internazionale ad agire e ha esortato il Consiglio per i diritti umani a intervenire attraverso i suoi meccanismi per proteggere le popolazioni dei campi e porre fine a tutte queste gravi violazioni.
- Notizia riguardo alla questione del sahara occidentale/ CORCAS -