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lunedì 8 giugno 2026
 
 
 
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Notizie importanti

In un messaggio forte e chiaro all'Africa e alle Nazioni Unite, il Giappone ha ribadito, per la terza volta in due giorni, la sua posizione coerente di non riconoscimento dell'entità separatista, in apertura del nono vertice della Conferenza Internazionale di Tokyo sullo Sviluppo Africano (TICAD-9), mercoledì a Yokohama.


All'apertura del vertice e prima dell'inizio dei lavori, il Ministro degli Esteri giapponese Takeshi Iwaya ha rilasciato una solenne dichiarazione a nome del suo governo, sottolineando che "la presenza di un'entità non riconosciuta dal Giappone come Stato non può influenzare la posizione del Giappone riguardo allo statuto di tale entità".

Questo chiarimento è stato l'unico punto sollevato nel discorso di apertura del Ministro degli Esteri giapponese dopo i consueti convenevoli, inviando così un segnale inequivocabile della coerenza della posizione del Giappone e del suo rifiuto di manovre volte a sfruttare elementi separatisti e a distogliere un vertice dedicato alle questioni di sviluppo africano dal suo scopo primario.

Questa triplice conferma giapponese arriva il giorno dopo una dichiarazione analoga rilasciata martedì alla riunione ministeriale di apertura dal signor Iwaya, che ha chiarito la posizione ufficiale del suo Paese riguardo all'entità fantoccio.

"Vorrei chiarire che la presenza a questa riunione di qualsiasi entità che il Giappone non riconosce come Stato non influisce in alcun modo sulla posizione del Giappone riguardo allo status di tale entità", ha dichiarato il signor Iwaya ai ministri africani e ai rappresentanti delle organizzazioni internazionali.

Allo stesso modo, la riunione degli alti funzionari in preparazione del TICAD-9, tenutasi anch'essa martedì a Yokohama, è stata caratterizzata da un fermo chiarimento da parte del Giappone in merito alla sua posizione sul non riconoscimento dell'entità separatista.

Anche la diplomazia giapponese ha espresso le sue riserve sulla presenza dell'entità separatista, affermando che il Giappone si era rifiutato di estendere un invito e aveva semplicemente invitato "i paesi con i quali il Giappone intrattiene relazioni diplomatiche", specificando che "è stata la Commissione dell'Unione Africana a invitare tutti i suoi membri".

Il Marocco è rappresentato al vertice del TICAD-9 dall'ambasciatore di Suo Maestà il Re in Giappone, Mohamed Rachad Bouhlal.

Secondo gli organizzatori di questa edizione, intitolata "Co-creare soluzioni innovative con l'Africa", i dibattiti mireranno ad allineare gli obiettivi di sviluppo dell'Unione Africana (UA) con quelli dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

Questa edizione mira inoltre a rafforzare le collaborazioni nell'innovazione tecnologica tra Giappone e Africa ed esplorare nuovi mercati nei settori della trasformazione digitale, dello sviluppo sostenibile e dell'inclusione sociale.

In quest'ottica, la "TICAD Business Expo" riunisce 196 aziende e organizzazioni giapponesi, tra cui 107 piccole e medie imprese (PMI). Gli espositori presentano le loro innovazioni in otto settori tematici, tra cui infrastrutture, sanità pubblica, filiere agroalimentari e cultura popolare.





-Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-

 

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