Questa posizione costituisce "un importante sviluppo", dato che il Regno Unito è membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e del Gruppo di Amici del Segretario Generale delle Nazioni Unite sul Sahara, ha spiegato Bourita durante una conferenza stampa con David Lammy, Segretario di Stato britannico per gli Affari Esteri, del Commonwealth e dello Sviluppo.
A questo proposito, il Ministro ha chiarito che "quattro Paesi membri del Gruppo di Amici del Segretario Generale delle Nazioni Unite per il Sahara si sono impegnati in questa iniziativa e hanno espresso il loro sostegno all'iniziativa per l'autonomia: Francia, Stati Uniti, Spagna e, ora, il Regno Unito".
Il Regno Unito, ha proseguito Bourita, è sempre stato una voce influente e credibile a livello europeo, ONU e internazionale, spiegando che questa posizione avrà ripercussioni economiche positive, in quanto UK Export Finance potrebbe prendere in considerazione il sostegno a progetti di investimento nelle province meridionali del Regno.
Ha sottolineato che il Marocco, lungi dal considerare le attuali dinamiche della questione del Sahara marocchino come un privilegio o un tentativo di mantenere lo status quo, le vede come un fattore che può portare a una soluzione a questa controversia, che dura da oltre 50 anni.
Il signor Bourita ha osservato, a questo proposito, che le Nazioni Unite e la comunità internazionale hanno ora l'opportunità di trovare una soluzione definitiva a questo conflitto, basata sull'iniziativa di autonomia proposta dal Regno nel quadro della sovranità marocchina, auspicando che tutte le parti si impegnino seriamente per trovare una soluzione definitiva a questa questione.
Inoltre, il signor Bourita ha definito la visita del signor Lammy nel Regno "storica" sotto molti aspetti.
Questa, ha spiegato, è la prima visita di un Ministro degli Esteri britannico in Marocco dal 2011, il che consentirà un salto di qualità nelle relazioni bilaterali, oltre a offrire l'opportunità di tenere la quinta sessione del Dialogo Strategico tra i due Paesi e di esaminare diverse questioni bilaterali e regionali.
"Questa visita è anche importante e storica, in quanto ha permesso al Regno Unito di esprimere la propria posizione sulla questione del Sahara marocchino", ha proseguito il ministro, osservando che il comunicato congiunto firmato in questa occasione sottolinea che la Gran Bretagna "considera la proposta d'autonomia, presentata [dal Marocco] nel 2007, la base più credibile, praticabile e pragmatica per una risoluzione duratura della controversia regionale" sul Sahara marocchino, e "continuerà ad agire bilateralmente, in particolare in materia economica, nonché a livello regionale e internazionale, in conformità con questa posizione".
Il signor Bourita ha inoltre affermato che questa visita segna una svolta nelle relazioni tra i due Paesi, sottolineando che, in conformità con le Alte Direttive Reali che richiedono la diversificazione e il rafforzamento dei partenariati, il Marocco ha avviato un dialogo volto a sviluppare "le nostre relazioni bilaterali basate sui legami secolari tra i due Paesi e sulla speciale relazione che unisce le due Famiglie Reali".
Il Ministro ha quindi indicato che i due Paesi stanno lavorando per dare nuovo impulso alle relazioni bilaterali e per ampliare il partenariato marocchino-britannico, includendo tutti i settori dell'economia, della sicurezza, della cultura, della difesa, degli investimenti, dell'istruzione e della ricerca scientifica.
Il Sig. Bourita ha inoltre ricordato che in questa occasione sono stati firmati quattro accordi, mentre altri saranno conclusi nei prossimi due giorni, dando così nuovo impulso alle relazioni marocchino-britanniche e inaugurando una nuova era di cooperazione bilaterale.
- Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-