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giovedì 20 giugno 2024
 
 
 
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Notizie importanti

L'Unione delle Comore ha ribadito, durante il seminario C24 per i Caraibi, tenutosi a Caracas, in Venezuela, dal 14 al 16 maggio, il suo sostegno al piano d'autonomia presentato dal Marocco per chiudere definitivamente la disputa regionale sul Sahara.


"L'Unione delle Comore sottoscrive pienamente l'Iniziativa per l'autonomia marocchina", ha dichiarato il suo rappresentante permanente presso le Nazioni Unite, l'ambasciatore Issimail Chanfi, osservando che questa iniziativa, descritta come seria e credibile dal Consiglio di sicurezza e in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite, rappresenta la soluzione di compromesso.

Pur accogliendo con favore l'impegno e gli sforzi sostenuti dell'inviato personale del Segretario generale delle Nazioni Unite per il Sahara marocchino, Staffan de Mistura, per rilanciare il processo politico sotto l'egida esclusiva del Segretario generale delle Nazioni Unite, il diplomatico delle Comore ha affermato che il suo paese chiede la ripresa delle tavole rotonde, in conformità con la risoluzione 2703 del Consiglio di sicurezza.

A questo proposito, ha sottolineato che l'impegno di tutte le parti è estremamente cruciale per una soluzione politica, realistica, pragmatica e duratura di questa controversia regionale.

Pur accogliendo con favore l'impegno e gli sforzi sostenuti dell'inviato personale del Segretario generale delle Nazioni Unite per il Sahara marocchino, Staffan de Mistura, per rilanciare il processo politico sotto l'egida esclusiva del Segretario generale delle Nazioni Unite, il diplomatico delle Comore ha affermato che il suo paese chiede la ripresa delle tavole rotonde, in conformità con la risoluzione 2703 del Consiglio di sicurezza.

"In questo spazio mediterraneo, atlantico e africano, il crescente interesse per la regione contribuirà certamente a migliorare e rafforzare le opportunità economiche e sociali", ha affermato, sottolineando che il Sahara marocchino è un "vero e proprio hub" di sviluppo e influenza nella regione.

L'ambasciatore delle Comore si è congratulato con il Marocco per i suoi risultati "molto lodevoli" nel campo dei diritti umani, come notato e lodato dalle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Queste risoluzioni rilevano, infatti, il rafforzamento del ruolo delle commissioni regionali del Consiglio nazionale per i diritti umani a Laayoune e Dakhla ed evidenziano la cooperazione bilaterale con l'Ufficio dell'Alto Commissario per i diritti umani, gli organi dei trattati e le procedure del Consiglio dei diritti umani, ha ricordato.


Ha anche detto che il suo paese accoglie con grande favore il rispetto del Marocco per il cessate il fuoco e invita le altre parti a fare lo stesso.


Riferendosi alla preoccupante situazione nei campi di Tinduf, nel sud-ovest dell'Algeria, Chanfi ha denunciato le "ricorrenti" e "inaccettabili" violazioni dei diritti delle popolazioni rapite, in particolare donne e bambini.

"Insistiamo sull'importanza di un censimento esaustivo e della registrazione di queste popolazioni, in conformità con gli standard internazionali", ha sottolineato.


-Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-

 

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