In interrogazioni scritte indirizzate recentemente alla CE, l'europarlamentare ha affermato che " le prove degli ex-prigionieri marocchini fanno riferimento d' estorsioni e di sevizzi che deteriorano ed inumani subiti durante il loro detenzione" , aggiungendo che queste prove sono state " in gran parte confermati dalle indagini di molte ONGS internazionali che hanno denigrato nelle loro relazioni le violazioni commesse nei centri di detenzione algerini, quindi a Tindouf, sul territorio algerino".
L'europarlamentare ha anche sfidato la Commissione europea sulle restrizioni imposte al HCR nei campi di Tindouf.
" La Commissione (europea, nota) è stata varie volte messa al corrente delle restrizioni imposte dal polisario all'accesso ed alla presenza del HCR nei campi di Tindouf" , ha affermato, chiedendo alla CE se intende prendere " misure in vista di incitare l'Algeria da permettere all'HCR di accedere liberamente a tutte le popolazioni dei campi, nel quadro dell'esercizio del suo mandato internazionale di protezione degli +rifuggiati+".
Il Sig. Vural Oger ha anche chiesto alla commissione se " la presenza di elementi armati all'interno dei campi di Tindouf non costituisce una fonte di preoccupazione" per quest'ultimo, di tanto più dei " locali del HCR si trovano a quaranta chilometri campi".
L'europarlamentare, a questo proposito, ha sfidato la Commissione sulle misure qu' intende prendere " per garantire il rispetto del carattere civile ed umanitario dei campi conformemente al diritto umanitario internazionale".
Fonte : MAP
-Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas-