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venerdì 19 luglio 2024
 
 
 
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Notizie importanti

La visita effettuata in Andalusia ha riscontrato un ampio successo. Abbiamo incontrato dei rappresentanti del parlamento andaluso e dei partiti che lo compongono nonché il governo, il suo presidente, dei professori universitari specializzati nella giurisprudenza, la stampa e la televisione.



I risultati raggiunti sono stati molto positivi, in particolare per quanto riguarda i temi affrontati, quale il progetto dell’autonomia e la soluzione definitiva a questo conflitto esistente nel Sahara da più di trent’anni.
   
Abbiamo effettuato degli incontri sia nella capitale della Provincia dell’Andalusia, Sevilla, sia a Malaga, la seconda città economica dell’Andalusia, ove abbiamo incontrato il sindaco e il Presidente del consiglio della Provincia, e dei rappresentanti della società civile, nel settore economico, culturale e dell’informazione.

Abbiamo discusso con loro le cause sottostanti al conflitto e l’impasse cui sono giunte le nazioni unite relativamente all’impossibilità di organizzare un referendum e la necessità di andar avanti per trovare una soluzione adeguata al conflitto, quale il progetto dell’autonomia proposto da sua Maestà il Re Mohammed VI, il quale risulta essere un modello per il mondo arabo e per l’Africa, che permetterà di risolvere dei conflitti regionali di questo genere.

I nostri amici dell’Andalusia, sia essi i rappresentanti dei partiti politici, il parlamento, il governo, i deputati e la società civile, che conoscono bene la regione e il Marocco, con il quale hanno instaurato dei rapporti politici ed economici, hanno appoggiato questa soluzione democratica.

Tale soluzione è stata attuata dalla Spagna per risolvere i propri problemi legati alla gestione degli affari dalle parti che la compongono.

La Spagna dunque - o almeno le parti che abbiamo incontrato – sostiene il progetto marocchino e ci ha promesso di aiutarci ad avviare un dialogo o negoziato con i nostri compagni nel fronte del Polisario per porre un termine a questo problema.

Questa soluzione dell‘autonomia risponde a tutte le esigenze storiche degli abitanti della zona.

In ciò che segue, il testo la totalità della valutazione fatta dal Presidente del Corcas, il sig. Khalihenna Ould Errachid, alla radio regionale di Laâyoune, a proposito della visita effettuata da una delegazione del Consiglio reale consultivo degli affari sahariani alle isole Canarie ed alla regione di Andalusia:


“Era una visita storica, al fatto, poiché abbiamo incontrato tutte le tendenze politiche, economiche e mediatiche delle isole Canarie.

Questa visita ha permesso di chiarire la posizione delle isole Canarie rispetto alla nostra causa nazionale che è la questione del Sahara.

 Ci abbiamo riunito con il rappresentante del governo, il rappresentante dello Stato a Tinirifi ed il suo assistente a Las Palmas, Parlamento delle Canarie a Tinirifi, il governo delle Canarie a Las Palmas e le parti politiche, in questo caso, il partito socialista e la parte popolare, gli uomini di affari alla camera del commercio e dell'industria, come pure i mass media.

 Ogni questa persona, che abbiamo incontrato, ha completamente sostenuto la proposta d'autonomia che considerano convenire a tutti i paesi democratici.

 È anche un modo sviluppato d'autodeterminazione che conviene perfettamente alla legittimità internazionale, ed è per ciò che le varie istanze alle isole Canarie hanno ricevuto questa soluzione come soluzione definitiva al problema del Sahara.

Abbiamo chiesto loro di intervenire presso il fronte Polisario per indurlo a prendere parte a questi negoziati, in modo rapido e chiaro, per mettere un termine a questo conflitto. Ci hanno promesso di reagire, in questo senso, al più presto.

 Hanno anche chiesto che questi negoziati tengano luogo alle isole Canarie ed abbiano mostrato un grande interesse alle due principali cause, la prima è il problema del Sahara e le loro preoccupazioni che riguardano l'immigrazione clandestina e tutto ciò che ne deriva come instabilità e danno alla sicurezza nella regione, ed ha considerato che la risoluzione del problema del Sahara attraverso l'autonomia le aiuterà a fare fronte a questo problema internazionale.

La seconda questione che ha suscitato il loro interesse è la necessità di collaborare, a livello più ampio, nei settori economici, commerciali, industriali e turistici, con la futura autonomia all'Sahara e con il regno in totalità.
 

Fonte : MAP
-Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas -

 

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