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venerdì 7 ottobre 2022
 
 
 
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Notizie importanti

La posizione del governo spagnolo sul Sahara marocchino, che riconosce la pertinenza e la preminenza del piano di autonomia come "la base più seria, realistica e credibile" per risolvere questa controversia artificiale, è stata accolta con favore e sostenuta da eminenti personalità, politici e diplomatici spagnoli di alto livello.


Il piano d'autonomia sotto sovranità marocchina, sostenuto dalla lungimirante visione di SM Re Mohammed VI, resta l’unica e unica soluzione che possa chiudere definitivamente la controversia sul Sahara marocchino, hanno sottolineato in sostanza queste personalità nelle loro diverse analisi e nei loro commenti sulla nuova posizione del governo spagnolo.

D'altronde, questa posizione non mancherà di essere ribadita e rafforzata in occasione della visita che effettuerà giovedì in Marocco il presidente del governo spagnolo Pedro Sanchez, su invito di SM Re Mohammed VI.

Nelle loro analisi di questa nuova svolta storica, i vari esperti spagnoli hanno sottolineato che la comunità internazionale e le Nazioni Unite sostengono l'approccio adottato dal Marocco e privilegiano il realismo e il compromesso che fanno l'essenza dell'iniziativa marocchina d'autonomia.

In questa scia, l'ex presidente del governo spagnolo, José Luis Rodriguez Zapatero, ha indicato che l'esecutivo di Pedro Sanchez ha preso una decisione "sincera e coraggiosa" che "è nell'interesse della Spagna, della sua sicurezza e della sua stabilità", aggiungendo che la nuova posizione di Madrid si iscrive nel quadro di una "coerenza politica".

Secondo Zapatero, "ciò che il governo ha fatto è stato chiarire e ratificare la posizione della Spagna, che è una posizione costruttiva e di sostegno" al Marocco, ricordando che dopo la presentazione di questa iniziativa da parte del Regno Unito nel 2007, "il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite l'ha salutata e sostenuta".

Sempre in linea con quanto detto, l'ex presidente del governo spagnolo Felipe Gonzalez ha affermato che l'iniziativa marocchina di autonomia per il Sahara è "l'unica proposta con una soluzione praticabile" a questa controversia che dura da 47 anni.

Il piano d'autonomia del Marocco è "l'unica proposta che offre una soluzione negoziata al conflitto del Sahara nel quadro delle Nazioni Unite", ha precisato.

L’ex capo del governo spagnolo (1982-1996) ha dichiarato, in tal senso, di aver seguito il processo per risolvere la questione del Sahara dal 1991, dicendosi convinto della pertinenza del piano d'autonomia marocchino per porre fine a questa controversia che è durata fin troppo.

L’Alto rappresentante dell’Alleanza delle civiltà delle Nazioni Unite ed ex ministro degli esteri spagnolo, Miguel Angel Moratinos, ha dal canto suo sottolineato che la Spagna e il Marocco hanno raggiunto una "tappa storica", in seguito alla decisione del governo del suo Paese di sostenere l’iniziativa d'autonomia.

"I due Paesi hanno convenuto di superare questa tappa storica. Siamo in una fase positiva", che si iscrive nel quadro dei nuovi parametri evidenziati nel Discorso di SM il Re Mohammed VI del 20 agosto scorso, ha rilevato Moratinos.

"La pace e la stabilità sono due valori da perseguire in un momento di conflitti e crisi in altre parti del mondo. Si tratta di una notizia positiva di cui, ovviamente, dobbiamo rallegrarci", ha insistito.

Pertanto, ha assicurato Moratinos, questa decisione "renderà più dinamiche le nostre relazioni e ci permetterà di essere in grado di portare benessere, comprensione e sviluppo alle relazioni tra i due paesi".

Sulla stessa linea, il diplomatico spagnolo Jorge Dezcallar, ex ambasciatore di Spagna in Marocco e negli Stati Uniti ed ex direttore del Centro nazionale spagnolo di intelligenza ha affermato che "l'autonomia è una proposta realistica e conforme al processo dell'ONU".

"Gli Stati Uniti hanno approvato la sovranità del Marocco sul Sahara (...). La Francia sostiene da tempo la proposta di autonomia. La Germania ha fatto altrettanto all'inizio di quest'anno. E ora la Spagna (...) si è unita a questa ondata di sostegno", ha aggiunto Dezcallar.




-Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-

 

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