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venerdì 24 maggio 2024
 
 
 
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Notizie importanti

Le questioni delle violazioni dei diritti umani commesse per oltre trenta anni nei campi di Tindouf, in Algeria, devono essere al centro di qualsiasi negoziato e le responsabilità di quest'abusi devono essere chiaramente stabilite, ha sottolineato l'ONG "l'American Council for Moroccan POWs''.



 "Per fare avanzare i negoziati (sul Sahara) verso una soluzione duratura, tutte le questioni delle violazioni dei diritti umani commesse a Tindouf, compresi gli abusi perpetrati contro più di due mille prigionieri di guerra e contro i civili, uomini, donne e bambini, prigionieri contro il loro gradimento nei campi di Tindouf, devono essere al centro dei negoziati'', ha sottolineato l'ONG americana, in una lettera indirizzata all'inviato personale del segretario generale dell'ONU, Peter Van Walsum, lunedì, la vigilia della visita che quest'ultimo intraprende nella regione.

"la responsabilità per queste violazioni dei diritti dell'uomo deve essere chiaramente e legalmente stabilita e coloro che ne sono responsabili devono essere giudicati da un tribunale regolamentare'', ha indicato il Consiglio americano per i prigionieri di guerra marocchini, sottolineando che la Comunità internazionale ha l'obbligo di mantenere e di difendere i diritti delle persone trattenute a Tindouf in qualsiasi negoziato e qualsiasi soluzione alla questione del Sahara marocchino.

L'ONG afferma inoltre che l'Algeria è "un destinatario al conflitto''e deve essere destinata" a prendersi le sue responsabilità morali e giuridiche per i crimini di guerra ed altre violazioni dei diritti dell'uomo perpetrati sul suo territorio e sotto la sua intera soveranità''.

"l'Algeria ha svolto un ruolo chiave nella creazione e la persistenza del conflitto del Sahara e deve, quindi, essere invitata alla tavola dei negoziati come destinatario a questo conflitto e non come uno + osservatore + neutre'', ha sottolineato American Council for Moroccan POWs.

Insistendo sulla necessità per l'inviato personale del segretario generale dell'ONU di significare alle autorità algerine che è "inaccettabile ed irresponsabile da parte loro riparare sul loro territorio un gruppo armato ed utilizzarlo per minacciare la pace e la stabilità del loro vicino,il Marocco''.

Il Consiglio chiama la Comunità internazionale a cessare di fare il gioco dell'Algeria quando si tratta della questione del Sahara e ad esigere che Alger mette i campi di Tindouf sotto controllo internazionale fino a quando le popolazioni di questi campi siano autorizzate a tornare nei loro paesi d'origine nella dignità.

 

Fonte :MAP

-Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale /Corcas -

 

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