"Queste garanzie riguardano l'impegno delle Nazioni Unite da trattare la cartella del Sahara marocchina con neutralità, obiettività e probità", hanno spiegato il sig. Mezouar nel corso di una riunione congiunta della Commissione degli affari esteri, della difesa nazionale, degli affari islamici e dell'MRE della camera dei rappresentanti e la Commissione degli affari esteri, delle frontiere, delle zone occupate e della difesa nazionale alla camera dei consulenti, dedicata all'esame degli ultimi sviluppi della causa nazionale.
Così, Minurso proseguirà le sue missioni nel quadro del rispetto del suo mandato attuale, senza evocazione nessuno di un altro meccanismo di sorveglianza dei diritti dell'uomo al Sahara, ha fatto sapere il sig. Mezouar nel corso di questa riunione, tenuta in presenza del presidente della camera dei rappresentanti, Rachid Talbi Alami e del presidente della camera dei consulenti, Mohamed Cheikh Biadillah.
Inoltre ha aggiunto, l'inviato personale del segretario generale dell'ONU per il Sahara, Christopher Ross, che visiterà il Marocco nel corso delle prossime settimane, si incaricherà dell'elaborazione della relazione annuale che sarà resa pubblica dal consiglio di sicurezza ad aprile prossimo.
Il Sig. Mezouar ha ricordato che la relazione del CS, pubblicato nell'aprile scorso, ha comportato informazioni erronee che avrebbero potuto condurre a derive, fra cui la modifica dei parametri di negoziato, la rimozione della responsabilità dell'Algeria in questa cartella, la messa sullo stesso piede d'uguaglianza di un movimento separatista ed uno Stato sovrano, oltre all'evocazione, per la prima volta, della questione delle risorse naturali e l'instaurazione di un meccanismo di sorveglianza dei diritti dell'uomo.
Il ministro, inoltre, ha sottolineato che le iniziative ed i discorsi di suo maestà il Re Mohammed VI, in particolare quello pronunciato in occasione dell'anniversario della Marcia Verde, hanno portato una risposta chiara, forte e ferma alle informazioni erronee contenute nella suddetta relazione e permessa di raggiungere garanzie che riguardano, in particolare, il rifiuto della modifica dei parametri di negoziato e della natura del conflitto o anche la sottovalutazione delle realizzazioni compiute dal Marocco in materia dei diritti dell'uomo.
- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas –