Sulla base della constatazione che l'organizzazione di un referendum "non è realistico", il parlamentare ha insistito sull'imperativo "di una soluzione negoziata e coraggiosa dove i giovani e le donne svolgono un ruolo importante".
"Il contesto regionale ed internazionale attuale deve indurre tutte le parti a raggiungere una soluzione", ha aggiunto, in margine della proiezione del film documentario “„ Polisario: Identità di un fronte", che propone una radioscopia che fa la luce sulla sua benzina, la sua ideologia, i suoi sostegni, le sue pratiche, la sua assenza di legittimità da rappresentare i Sahrawi.
"Le sfide che affronta la regione sono enormi, il terrorismo è diventato una minaccia quotidiana, il traffico di armi, da droga e da esseri umani costituiscono un vero problema per tutti, da cui la necessità di operare per una soluzione al conflitto del Sahara "trovando un equilibrio tra volontà politica e realtà del terreno", ha insistito.
- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas –