"Dakhla ed i suoi rappresentanti locali eletti saranno associati strettamente all'organizzazione" di quest'evento dedicato all'Africa e la cooperazione Sud-Sud, sottolinea l'organizzazione prestigiosa la cui sede è a Ginevra.
In una lettura della portata della sua sessione di Dakhla (il 12 e il 14 marzo) pubblicato sul suo sito, la FCM afferma che tutti i responsabili politici dell'Africa e del resto del mondo potranno soltanto rallegrarsi di quest'iniziativa. Ha spiegato che l'evento "tende a mettere in valore una regione meno conosciuta ed aiutare così allo sviluppo di popolazioni locali".
Secondo il parere degli organizzatori, "si tratta di venire, vedere, incontrare interlocutori, parlare, scambiare, confrontare idee e lavorare ad un mondo possibilmente migliore: nessun uomo o donna in buona fede possono rifiutare tale invito".
Il forum di Crans Montana ricorda che opera, da oltre trenta anni, alla ricerca di uomini e di donne di bene, obiettivamente desiderosi di migliorare la situazione di un mondo incessantemente minacciato e lavorare alla pace nell'armonia ed il progresso.
"La gioventù respinge ovviamente l'azione passata di generazioni che hanno avuto un colloquio soltanto il fallimento ed il cui anacronismo delle idee ha un colloquio con combattimenti di retroguardia senza speranza né giorno dopo. Ciò è valido per tutto il pianeta", prosegue.
Di conseguenza, gli organizzatori ritengono che "finestre debbano definitivamente aprirsi per lasciare entrare nell'aria fresca. Le frontiere fisiche o intellettuali non hanno più sensi all'epoca d'Internet".
In Africa, sollevano, "le sole preoccupazioni della gioventù sono ormai l'alimentazione, la salute, il lavoro, lo sviluppo e la pace".
"Sul piano internazionale e regionale, non si tratta più soltanto di tolleranza ma di un'accettazione pura e semplice dell'altra, delle sue aspirazioni e delle sue differenze", nota la FCM.
Per i prossimi anni, il forum non cesserà di fare i suoi sforzi in questo senso ed agire là o di altri, spesso per facilità, non pensano neppure di andare, si indica, sottolineando che "nella sua scia gli uomini e le donne di pace saranno là come la sono stata così da a lungo".
"Il mondo li identificherà come gli attori del futuro, poiché la FCM è sempre stato un recinto completamente aperto e chiunque, in buona fede, si desiderano esprimere le sue posizioni nel rispetto di quelle di altro è sempre stato l'accoglienza al forum", aggiunge di stessa fonte.
La sessione annuale di Dakhla sarà dedicata al dialogo, agli scambi di idee e di esperienze ma soprattutto al progresso sociale ed economico di popolazioni africane che aspirano all'integrazione mondiale, allo sviluppo ed alla pace. "Nessuno può seriamente pretendere di limitare quest'uomini e queste donne alla divergenza di un mondo in pieno cambiamento", secondo gli organizzatori.
Rilevano che il sostegno fin d'ora portato a quest'iniziativa con numerose personalità ed organizzazioni è un incoraggiamento per l'iniziativa del forum di tacche Montana.
Scegliendo Dakhla, il forum si è dato per scopo di contribuire, nel rispetto della cultura locale, al progresso politico, economico e sociale della popolazione, allo sviluppo della sua capacità di affrontare le sfide della globalizzazione ed al consolidamento della pace e della sicurezza internazionali.
Desidera anche "contribuire alla formazione ed all'implicazione delle elite locali nella gestione democratica della loro regione che sola può permettere un aumento economico e sociale che risponde alle aspettative delle popolazioni".
- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas –