Quest'ambasciatori che visitano la città di Laayoune, nel quadro edel caravan internazionale dell'ambasciatore del mondoe, organizzata sotto il tema "diplomazia parallela al servizio della questione nazionale" nel quadro del giorno internazionale dei diritti dell'uomo, hanno dichiarato che questa proposta è fondata su un approccio moderno e democratico per risolvere il problema del Sahara e che costituisce un'occasione storica in attesa di mettere un termine definitivo al conflitto del Sahara.
Quest'ambasciatori che partecipano a questo caravan internazionale, che organizza l'associazione sahrai di solidarietà e una sensibilizzazione sul progetto d'autonomia e sviluppo sostenibile e che appartiene alle istituzioni internazionali ed alle organizzazioni parlamentari e di diritti dell'uomo hanno aggiunto che la proposta d'autonomia nelle province del Sud-Est credibile e che prende in considerazione le aspirazioni della popolazione del Sahara nella sua gestione dei suoi affari.
Quest'ambasciatori che vengono da Germania, dei Paesi Bassi, della Norvegia, di America, di Australia, del Pakistan, della Giordania, di Egitto, del Libano, di Iraq e del Marocco, hanno affittato gli sforzi e l'approccio del regno nell'ancoraggio della democrazia e dei diritti dell'uomo, garantendo che il Marocco che usufruisce della pace e della sicurezza, non economizza alcuno sforzo per promuovere la pace e che aspira ad un futuro migliore.
E nel quadro della loro partecipazione ad una tavola rotonda sotto il tema "lo sviluppo dei diritti dell'uomo nelle province del sud" alla sede della commissione regionale per i diritti dell'uomo Laayoune-Smara, quest'ambasciatori hanno messo in evidenza nei loro interventi il ruolo del Consiglio nazionale dei diritti dell'uomo e le sue commissioni regionali nelle province del sud in termini di controllo dei diritti dell'uomo al Sahara.
D'altra parte, quest'ambasciatori hanno sottolineato la situazione economica, sociale e dei diritti dell'uomo come pure i progetti nelle province del sud che sono il frutto delle riforme economiche sociali e politiche che il Marocco ha lanciato sotto il regno di suo maestà il Re Mohammed VI.
Va notato che quest'ambasciatori, fin dal loro arrivo a Laâyoune, hanno visitato progetti di costruzione e di sviluppo nella provincia di Laayoune, in particolare il porto di Laayoune e le cooperative agricole che sono nato grazie al piano Marocco verde.
Si prevede che questa delegazione diplomatica visiterà domenica l'istituto tecnologico della pesca e che prenderà conoscenza della stazione di desalificazione d'acqua di mare nella città di El Mersa.
- Notizia riguardo la questione del Sahara Occidentale/Corcas –