"L'accordo delle posizioni politiche del Marocco e degli stati dello CCG sulle questioni regionali ed internazionali, oltre al sostegno portato dal paese del golfo alle questioni nazionali del Marocco, ed alla loro testa la difesa delle sue province sahariane, e considerando la solidarietà costante ed effettiva del regno con i suoi fratelli nel golfo e la sua interazione continua con le loro questioni vitali, costituisce per noi tutti basi solide per proseguire gli sforzi in attesa di dedicare il nostro partenariato strategico e prestare ulteriore interesse alla cooperazione in tutti i domini prioritari per le due parti", ha detto il ministro al momento dell'apertura della 4a riunione ministeriale dei paesi membri del CCG, della Giordania e del Marocco.
Il Sig. Mezouar ha segnalato, in questo contesto, che il Marocco rimarrà fedele al suo ancoraggio arabo ed attaccato all'unità territoriale dei paesi del golfo, alla loro sicurezza ed alla loro stabilità.
Il Marocco, come ne è sempre stato nelle sue relazioni bilaterali con ogni stato del golfo, reagisce con determinazione e responsabilità ogni volta che c'è difficoltà, minaccia o il pericolo terroristico, attraverso un approccio proattivo in linea con il diritto della legittima difesa, della preservazione delle acquisizioni, della difesa dei principi religiosi, spiritosi e culturali condivisi, e la garanzia delle condizioni adeguate alla realizzazione dello sviluppo in grado di impedire il caos e l'estremismo, ha aggiunto.
Il Sig. Mezouar ha anche rilevato che il CCG rimane, come la ha sottolineata suo maestà il Re Mohammed VI nel suo discorso dinanzi 2ësimo al vertice arabo, il 25 marzo scorso al Kuwait, "un modello riuscito d'integrazione regionale nel processo d'integrazione araba poiché dei gruppi regionali armoniosi ed integrati nell'ambito della grande famiglia araba, sono tali da consolidare le basi della casa araba e conferire più solidarietà ed un'efficienza al suo sistema".
Ed il ministro di precisare che il Marocco può soltanto affittare gli sforzi del servo dei luoghi sacri, il re Abdallah bin Abdelaziz, e dell'emiro del Kuwait Cheikh Sabah Al-Ahmad Al-Jaber Al-Sabah che hanno consolidato l'organizzazione della cooperazione dei paesi del golfo e che parte la solidarietà araba.
Inoltre, ha espresso la speranza di vedere le relazioni tra il Marocco ed il CCG issarsi al livello delle attese delle due parti.
All'apertura di questa riunione, il ministro qatari degli affari esteri, Khalid Al-Attiyah, ha espresso, in nome degli stati del CCG, le sue condoglianze e la sua compassione in Marocco a seguito delle perdite umane causate dalle intemperie verificate a Guelmime ed in altre regioni del sud del Marocco.
- Notizia riguardo la questione del Sahara Occidentale/Corcas -