Questa seconda sessione del CDU sarà l'occasione per la delegazione marocchina, ed i rappresentanti del Corcas in particolare, di perorare a favore dell'applicazione del
piano d'azione di Rabat e mettere davanti le evoluzioni del Marocco in materia dei
diritti dell'uomo in particolare con
la costituzione 2011 e la predisposizione di organi nazionali indipendenti dai diritti dell'uomo a
Laâyoune e
Dakhla in particolare.
Sarà l'occasione anche di presentare i vantaggi socioeconomici e culturali della messa in applicazione
del progetto d'autonomia ed il suo ruolo nel rafforzamento dei diritti dell'uomo nella regione del Sahara.
La delegazione del Corcas non trascurerà di ricambiare le allegazioni di tutte le parti che mirano a deviare il senso universale dei diritti dell'uomo difeso dalle
Nazioni Unite ed il paese democratico.
Occorre ricordare che la signora Navi Pillay, alto commissario ai diritti dell'uomo fino al mese dell'agosto, ha effettuato una visita ufficiale al Marocco ed ha salutato i grandi progressi realizzati nel dominio fin da diritti dell'uomo.
-Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas -