In una dichiarazione alla stampa al termine delle sue interviste con il presidente del CESA, Nizar Baraka, la signora Pillay ha sottolineato che "attende la relazione finale del Consiglio che dovrà segnare una rottura con le politiche del passato", aggiungendo che quest'iniziativa tende "a gettare le basi di una vera apertura e coinvolgere la popolazione locale nel processo di sviluppo".
Il responsabile dell'ONU ha salutato "il nuovo modello di sviluppo delle province del Sud elaborato dal CESA, dopo ampie concertazioni ed in una grande trasparenza", aggiungendo che l'alto commissariato "continuerà a studiare questo modello".
In una dichiarazione simile, il sig. Baraka ha segnalato che questa riunione è stata l'occasione di presentare il nuovo modello di sviluppo delle province del sud, concepito secondo un approccio partecipe che parte dalla necessità di migliorare le condizioni di vita della popolazione locale e promuovere la buona gestione e lo sviluppo di queste province nel quadro della regionalizzazione avanzata.
In occasione di quest'intervista, ha spiegato, è stata data importanza alle possibilità che offre questo nuovo modello in termini d'accesso alla nuova generazione dei diritti dell'uomo portata dalla costituzione del 2011 che permette un accesso equo dei cittadini, in particolare i giovani e le donne, a questi diritti.
La Sig.ra Pillay intraprende attualmente una visita di lavoro al Marocco, la prima da quando ha preso le sue funzioni, nel 2008, come alto commissario delle Nazioni Unite ai diritti dell'uomo.
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