Un movimento di contestazione battezzato "movimento dei giovani per il cambiamento" ha visto recentemente la luce, in questi campi, per fare intendere la voce della gioventù sahrawi e denunciare l'assenza di libertà e le pratiche repressive alle quali si consegna il Polisario, riporta l'agenzia.
Creato su iniziativa di un gruppo di giovani, questo movimento contesta la legittimità della direzione del Polisario, fissa da una quarantina d'anni, sottolinea "totale news" in una carta sotto il titolo "dissenso nell'ambito del fronte Polisario".
Secondo l'agenzia, i dirigenti del Polisario riescono a mantenersi al potere grazie al nepotismo, alla corruzione, al clientelismo ed al controllo della popolazione.
L'articolo, che è stato ripreso da molti siti d'informazione argentini, si è fatto anche portavoce della situazione intollerabile nei campi di Tindouf in cui le condizioni di una vita degna sono pietose.
- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas -