Questa riunione si iscrive nel dialogo continuo ed i legami di cooperazione tra il Marocco e l'Unione europea, la strategia della commissione parlamentare mista mirando a rafforzare il partenariato e la cooperazione bilaterale ed il contesto dell'approfondimento delle concertazioni e delle discussioni sugli argomenti e questioni d'interesse comune ed i mezzi per consolidare la cooperazione parlamentare.
Intervenendo all'apertura di questa riunione, il sig. Athmoun ha sottolineato l'importanza di questa riunione che interviene nel periodo successivo alla ratifica da parte del Parlamento marocchino del protocollo di pesca con l'UE ed ad alcune settimane delle elezioni politiche europee, che mette davanti la simbolica della scelta della città di Dakhla che ha conosciuto, sul modello delle altre regioni del Marocco, investimenti colossali che mirano ad instaurare i pilastri dello sviluppo e rispondere alle aspettative della popolazione.
Sottolineando l'impegno dei parlamentari marocchini, sotto l'impulso di suo maestà il Re Mohammed VI, sulla via dell'apertura e dello scambio, nel quadro della diplomazia parlamentare, per garantire il successo dello statuto avanzato del Marocco con l'Unione europea, ha messo davanti il peso della commissione parlamentare mista come forza di proposta e di controllo ed il suo contributo nelle convenzioni principali e le politiche settoriali intraprese all'orizzonte della predisposizione di una politica regionale ambiziosa e realistica.
Da parte sua Antonio Panzeri ha messo in valore l'importanza dell'organizzazione di questa riunione a Dakhla, cosa che dà l'occasione per constatare sul campo lo sviluppo che il Marocco ha garantito alla regione del Sahara e gli effetti positivi dell'accordo sulla pesca sui piani economici e sociali di questa regione.
Ha segnalato che la commissione parlamentare mista Marocco-unione europea è considerata come un meccanismo d'azione nel quadro di una nuova politica di vicinanza. Si prefigge, di inquadrare le riforme realizzate dal Marocco e constatare gli effetti positivi, ricordando che questa commissione ha lavorato sulle grandi cartelle politiche, economiche e sociali, di cui, in particolare, l'integrazione regionale, la pesca marittima, l'agricoltura, il decentramento e la regionalizzazione.
- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas -