Le due attivisti “Nancy hawf” e “and Katharine Borter” che sono in visita lla città di Laayoune between dal 12 al 14th Settembre per informarsi sulla situazione economica and sociale and Giuristica delle regioni de sud del regno hanno sottolineato ,‘’ durante il loro intervento e la loro riunione con importanti persone e shuikh delle tribù sahrawi ‘’ in presenza del governatore della regione di Laayoune ٬ Il signor Khalil Addakhil ‘’, l’importanza dell’autonomia in quanto un tentativo riuscito in molti stati ‘’ ribadendo che l’autonomia permettera alle famiglie di unirsi e di godere di una vità nella dignità.

Immagine collettiva dell'incontro dei due americane giuridici con il Sig. Hamdi Ould Rachid presidente della comune di Laayoune
La signora Nancy Hawf ‘’ presidente di ‘’un’istituzione distruzione dei bambini attraverso il mondo’’ (Teach the Children International), che ha già lavorato in per una missione umanitaria nei campi di Tinduf , ha ribadito durante un incontro con il presidente ed i membri della comune di Laayoune che la continua creazione del Tindouf campi è uno spreco di tempo e il tempo era venuto per i Sahraoui di ragguingere le loro famiglie e rimanere nel loro paese,sottolineando che durante sua missione a Tinduf ha assistito a molti gravi violazioni dei diritti umani, in particolare l'appropriazione indebita e commercializzazione nell'assistenza umanitaria internazionale internazionale fornita alla popolazione dei campi.
Da sua parte la signora. Katri Potter, Presidente della leadership del Consiglio dei diritti dell’uomo ha evedenziato che con sua collega s’informeranno sullo statuto economico, sociale e dei diritti umani ed i progetti che sono stati raggiunti nelle regioni del sud notando che la società americana esprime la sua preoccupazione per la situazione dei diritti umani nei campi di Tinduf.
Ed i sceicchi sahrawi ,gli immenenti persone e gli eletti dall'Assemblea hanno espresso durante il loro incontro la loro adesione all'autonomia come una soluzione realistica e ha ricevuto l’applauso unanime internazionale ,affermando che questa proposta assicura la dignità, la libertà ed i diritti della popolazione Sahrawi nelle province meridionali del Regno contrariamente alla vità dei marocchini detenuti nei campi di Tindouf, vità di repressione e tortura.
Hanno anche espresso il loro attaccamento al bando del Baia , constatando che i risultati dello sviluppo dei grandi edifici nel Regno di sua Maestà il re Mohammed VI, nelle province del sud, particolarmente nei settori delle infrastrutture e lo sviluppo sociale, istituzionale e sociale e l’edificazione degli istituzioni sociali e sanitarie e dell’istruzione è la migliore prova del coinvolgimento del Regno nel corso della modernizzazione e struttura democratica.
Si nota che questa visita alle province meridionali del Regno include anche e la missione del MINURSO ed anche una serie di edifici e l'ufficio del Consiglio nazionale per i diritti umani a Laayoune ed i occhi e diversi attivisti collettivi.
-Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas-