‘’Una delle zone principali d'arruolamento di bambini e di adolescenti per la guerra o l'esecuzione di attentati suicidi, è il sud dell'Algeria e più precisamente il territorio che ripara i campi sahraoui del polisario’’, sottolinea il giornale citando una fonte delle informazioni britanniche.
Questi bambini, aggiunge, sono abbandonati ‘’ad un destino senza futuro fatto di povertà e di violenza criminale’’. Si tratta ‘’di una realtà drammatica legata in particolare ai traffici di stupefacenti, degli armi e di esseri umani, che sta rovesciando la regione del Sahel tutta intera’’, solleva ‘’Il Foglio’’ sotto la piuma di Pio Pompa, uno specialista delle questioni di difesa.

Gli accampamenti di Tinduf sono un ambito importante del reclutamento di soldati, di bambini ed attentatori suicidi, disse il giornale italiano Il Foglio
‘’Basta pensare ‘’a Ansar Eddine’’ ( ) e ‘’al Mujao’’’ (movimento per Unicità e Jihad in Africa dell'ovest) di cui la parte principale delle forze di lavoro proviene dai campi sahraoui del Polisario’’ per spiegarsi la capacità d'assunzione e di penetrazione nel tessuto economico e sociale dei gruppi islamisti nella zona del nord del Mali, osserva la stessa fonte.
Il giornale cita anche in questo stesso quadro Al-Qaïda nel Magreb islamico (Aqmi) ‘’che può contare su un gruppo di jihadista che copre tutta la regione del Nordafrica’’, ritenendo che si tratta di un puzzle terroristico che tende ad allargare ed a consolidare ogni giorno un po'più la sua influenza.
L'articolo di Pio Pompa ha trovato eco in particolare sul sito del ministero italiano della difesa.
Bambini sahraoui sono stati impegnati nel sistema di Muammar El Ghaddafi
- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas –