In una dichiarazione rilasciata dalla Sig.ra Aicha Duihi alla 61a sessione del Consiglio per i diritti umani, l'ONG ha sottolineato che "la prevenzione precoce delle violazioni rimane il fondamento della dignità umana, in particolare nei contesti di conflitto prolungato".
Intervenendo al punto 2 del dibattito generale sul rapporto dell'Alto Commissario per i Diritti Umani, la Sig.ra Duihi ha ricordato che diversi rapporti delle Nazioni Unite hanno sottolineato l'importanza di garantire una registrazione e un censimento trasparenti delle popolazioni nei campi, sottolineando che l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati considera questo un prerequisito essenziale per l'efficace tutela dei diritti e l'equa distribuzione degli aiuti.
L'ONG PDES ha inoltre evidenziato le osservazioni degli organi previsti dai trattati, in particolare del Comitato per i Diritti Umani, sottolineando la necessità di garantire la libertà di movimento e il diritto a un ricorso effettivo in tutto il territorio sotto la giurisdizione dello Stato ospitante.
Considerando che la mancanza di un accesso regolare a meccanismi di monitoraggio indipendenti e la debolezza dei rimedi legali aggravano la vulnerabilità della popolazione, in particolare di donne, bambini e giovani, l'ONG ha chiesto di garantire all'Alto Commissario per i Diritti Umani un accesso regolare e senza ostacoli ai campi di Tinduf.
La Sig.ra Duihi ha inoltre chiesto un rafforzamento della cooperazione tecnica con lo Stato ospitante per garantire meccanismi di reclamo indipendenti, il sostegno ai programmi di peacebuilding basati sullo stato di diritto e la valutazione dell'invio di una missione tecnica per valutare le esigenze in materia di diritti umani sul campo.
Infine, la ONG ha affermato che la tutela dei diritti fondamentali nei campi è un obbligo legale e morale ai sensi della Carta delle Nazioni Unite e degli strumenti internazionali pertinenti, sottolineando che la responsabilità, la trasparenza e il rispetto dello stato di diritto rimangono essenziali per prevenire qualsiasi ulteriore escalation di vulnerabilità in un contesto regionale delicato.
- Notizia riguardo alla questione del sahara occidentale/ CORCAS -