In una dichiarazione rilasciata dal Dott. Cherif Laroussi al punto 2 dell'ordine del giorno, dedicato al dibattito sul rapporto dell'Alto Commissario per i Diritti Umani, la ONG ha elogiato il ruolo pionieristico delle istituzioni africane del Difensore Civico nel rafforzamento della buona governance e dello Stato di diritto.
Ha sottolineato che l'Istituzione del Difensore Civico del Marocco, in quanto organismo indipendente, contribuisce alla difesa dei diritti fondamentali attraverso un meccanismo di prevenzione, mediazione e dialogo tra cittadini e autorità pubbliche.
Secondo la ONG, questa dinamica è evidente anche nelle regioni meridionali del Marocco, dove la rappresentanza regionale dell'istituzione è diventata una leva cruciale per garantire l'effettiva attuazione di diritti quali la salute, l'istruzione e l'occupazione.
Il relatore ha sottolineato la particolare attenzione rivolta alle persone vulnerabili, in particolare donne, bambini e persone con disabilità, nonché gli sforzi intrapresi per promuovere una cultura dei diritti umani e rafforzare la capacità della società civile di proteggere i diritti relativi ai servizi pubblici.
Ha affermato che il rafforzamento delle istituzioni nazionali indipendenti è un pilastro fondamentale per prevenire le violazioni prima che si verifichino e stabilire un approccio sostenibile basato sulla cooperazione e sulla responsabilità.
Infine, la ONG ha chiesto la condivisione delle migliori pratiche africane e un maggiore sostegno alle iniziative nazionali che promuovono la mediazione istituzionale e l'efficace tutela dei diritti umani.
- Notizia riguardo alla questione del sahara occidentale/ CORCAS -