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giovedì 13 agosto 2020
 
 
 
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Hugues Bayet, deputato federale belga ed ex eurodeputato, ha ritenuto che il Marocco ha fatto delle Province del Sud un "polo di crescita e di sviluppo" dal loro recupero da parte del Regno del 1975.



Hugues, che si esprimeva nel quadro della sua partecipazione al "Sahara Debate", un programma trasmesso sui social network, ha sottolineato in questo senso l’importanza del Nuovo Modello di Sviluppo per le Province del Sud lanciato da Suo Maestà il Re Mohammed VI in occasione del 40° anniversario della Marcia Verde, il 6 novembre 2015.

Tale modello si basa su una visione olistica, ha spiegato, mettendo in evidenza il valore dei progetti nei settori delle infrastrutture, dell’industria, della pesca, della sanità, dell’istruzione e dell’habitat lanciati in tale contesto.

Il nuovo modello di sviluppo delle Province del Sud, dotato di una dotazione di bilancio di 81 miliardi di diari, mira a creare poli competitivi e a migliorare la connettività della regione attraverso progetti integrati e armoniosi, sulla base di un solido quadro di buon governo.

Il deputato ha poi affermato che la crescita economica della regione dal 1975 è stata accompagnata da un vero e proprio balzo dello sviluppo umano, con indicatori nella regione oggi superiori alla media nazionale, mentre al momento del recupero delle Province del Sud erano inferiori del 6% al resto del Marocco.

Sig. Bayet ha così smentito di fatto le affermazioni menzognere dell’Algeria e del polisario su un cosiddetto "saccheggio" delle risorse naturali della regione, notando che "per ogni dirham di ricetta generata nella regione, il governo investe sette dirami".

In tale contesto, ha ricordato che l'Unione europea ha apportato un riconoscimento inequivocabile alla legalità dello sfruttamento delle risorse naturali nella regione attraverso il rinnovo degli accordi di pesca e di agricoltura Marocco-UE che coprono l'intero territorio del Regno, compreso il Sahara marocchino.

Va ricordato che, nel quadro del rinnovo di questi accordi, la Commissione europea si è basata su un processo consultivo che associa i rappresentanti locali del Sahara marocchino per stabilire che la popolazione del Sahara marocchino acconsente allo sfruttamento delle risorse naturali e ne beneficia. Il Parlamento europeo ha poi approvato questi accordi a larga maggioranza.

Bayet ha inoltre sottolineato il clima di calma e serenità che regna nelle Province del Sud, sottolineando che si tratta di una "destinazione turistica famosa, attraente per grandi conferenze nazionali e internazionali e molte attività turistiche per molti europei".

Le Province del Sud ospitano infatti numerosi importanti eventi diplomatici, come il Forum Crans Montana a Dakhla, ma anche il Forum Marocco-Stati insulari del Pacifico, tenutosi dal 27 al 29 febbraio 2020 a Laayoune.

Sig. Bayet ha rilasciato queste dichiarazioni nel quadro del Sahara Debate, un programma dei cittadini che si propone di essere una piattaforma aperta e democratica per gettare luce serena e superata sulla questione del Sahara marocchino.


- Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-

 

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