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sabato 2 luglio 2022
 
 
 
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Sostenendo l'iniziativa d'autonomia del Sahara marocchino come "la base più seria, realistica e credibile", la Spagna ha adottato una decisione "strategica e coraggiosa" per costruire un rapporto "stabile, solido, duraturo e trasparente" con il Marocco, sottolineano i media spagnoli.


Le analisi di numerosi editorialisti, cronisti e analisti geopolitici pongono l'accento sulla portata storica e geostrategica di questa decisione in una congiuntura turbolenta, rilevando che la posizione espressa dal presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, riveste un'importanza fondamentale per il futuro del partenariato tra i due paesi, in particolare nei settori della gestione dei flussi migratori, della lotta contro il terrorismo e della costruzione di un partenariato basato sulla fiducia e la cooperazione multidimensionale.

La decisione di Madrid rappresenta "una vera e propria pietra miliare nelle relazioni tra i due Paesi", scrive il quotidiano La Razon.

"Le relazioni ispano-marocchine, fondamentali in termini geostrategici globali, essenziali per l’Europa e essenziali per l’Africa, devono continuare a essere al centro di una visione realistica", osserva il quotidiano spagnolo.

"Le relazioni tra Rabat e Madrid sono state particolarmente stabili per decenni. Relazioni così profonde e diversificate tra i due Paesi non possono che iscriversi nella sostenibilità imposta dalla geografia e dalla storia".

La nuova posizione spagnola "è in linea con la posizione di Washington e delle principali potenze europee, tra cui la Germania, che a poco a poco hanno ammesso che la formula proposta da Rabat è la migliore soluzione possibile", afferma il quotidiano.

"Da un punto di vista pragmatico, che tiene conto della realtà dei fatti e non del volontarismo, l’articolazione di un’ampia autonomia come proposta da Rabat ci sembra la migliore alternativa possibile", indica La Razón in un editoriale, sotto il titolo "una soluzione realistica all’imbroglio saharawi", precisando che questa decisione costituisce un "riconoscimento de facto della sovranità del Marocco sul Sahara".

"La normalizzazione delle relazioni con il Marocco è essenziale per la Spagna", sottolinea da parte sua "El Pais", precisando che "la dinamica dei sostegni ottenuti da Rabat alla questione del Sahara negli ultimi anni - da Washington a Parigi e Berlino - (...) ha invitato la Spagna a prendere iniziative".

"Insieme all’Europa e all’America latina, la questione del Maghreb figura al primo posto nella politica internazionale della Spagna, nella sua economia, nelle sue sinergie culturali e nel suo posizionamento nel mondo", spiega "El Pais" nel suo editoriale.

"Il mondo è cambiato molto, e sia la pandemia che la guerra in Ucraina stanno agendo come acceleratori di processi già in corso e di conflitti che dovrebbero essere risolti per non moltiplicare i punti caldi del pianeta", afferma l'editorialista.

La posizione della Spagna si spiega con "l’enorme valore delle relazioni con il Regno del Marocco in tutti i settori economici, commerciali, sociali e culturali, compresa la sicurezza e la lotta contro il terrorismo", sostiene da parte sua il giornale "La verdad".

Con questa nuova decisione a sostegno della soluzione marocchina, il governo di Pedro Sanchez "rafforza la fiducia reciproca" e "rafforza la posizione del Marocco come partner strategico", afferma il giornale in una tribuna di Javier Fernandez Arribas, un esperto negli affari del Maghreb.

L'approccio di Madrid è anche volto a risolvere definitivamente la controversia intorno al Sahara marocchino e a porre fine alle sofferenze di migliaia di sequestrati saharawi nei campi di Tinduf, in Algeria, la cui sopravvivenza dipende dall'aiuto internazionale, che si affievolisce a causa "delle numerose denunce contro il fronte Polisario per repressione, abusi e restrizioni delle libertà".

Inoltre, aggiunge l’autore dell’articolo, "i giovani saharawi vengono reclutati da gruppi terroristici nella regione del Sahel per una piccola somma per unirsi ai loro ranghi".
Per il sito di informazione "vozpopuli.com", l’audace decisione di Madrid sul Sahara marocchino è un efficace esercizio di realpolitik.

In un articolo pubblicato dall'eminente esperto spagnolo Aldo Olcese, il portale rileva che il governo del suo paese "si è appena unito al gruppo degli Stati che sostengono la posizione del Marocco sul Sahara. Lo fa dopo il sostegno che altri grandi paesi del mondo, come Francia, Stati Uniti e Germania, hanno manifestato negli ultimi mesi".

"Il nostro governo ha dato prova di coraggio e determinazione prendendo questa decisione molto importante per la nostra politica internazionale e le nostre relazioni di buon vicinato con i nostri fratelli del Sud", afferma, ritenendo che il fatto di esprimerlo con una lettera e una dichiarazione ufficiale, sul modello del governo tedesco, è "a priori audace, ma rappresenta un esercizio efficace di realpolitik".

Per l'esperto spagnolo, è un'opportunità storica vedere ormai le relazioni del Marocco con la Spagna e con l'Europa registrare "un salto qualitativo spettacolare, che si tradurrà chiaramente nel miglioramento della nostra sicurezza reciproca e del nostro sviluppo economico e sociale condiviso".

Sempre sulla stessa scia, il giornalista Fernando Jauregui, in un editoriale pubblicato dall’agenzia "Europa Press", sottolinea che la decisione del governo spagnolo sul Sahara marocchino è un "riorientamento positivo della politica estera", sottolineando che "non si è trattato di un passo falso o arbitrario, ma di una strategia a lungo termine".

Il Marocco è un "attore chiave della stabilità diplomatica ed economica del nostro Paese", afferma Jauregui in questo articolo intitolato "la diplomazia di Pedro Sanchez".



-Notizia riguardo alla questione del sahara occidentale/Corcas-

 

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