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sabato 24 febbraio 2024
 
 
 
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L'ultima risoluzione del consiglio di sicurezza dell'ONU sul Sahara, che proroga il mandato del Minurso, costituisce "un fallimento per la diplomazia algerina", scritto il sito elettronico spagnolo "Nuevatribuna.es".

L'appello del consiglio di sicurezza all'Algeria per raggiungere gli sforzi che mirano a trovare una soluzione politica al conflitto del Sahara ed autorizzare il censimento delle popolazioni dei campi di Tinduf (sud dell'Algeria) costituisce "un inverso per la diplomazia algerina", nota il giornale elettronico.
 
La risoluzione 2218, approvata il 28 aprile scorso all'unanimità dei membri del consiglio di sicurezza dell'ONU, "è un'illustrazione del fallimento di tutte le manovre dell'Algeria per ostacolare ogni soluzione politica al conflitto del Sahara", sottolinea il giornale spagnolo.
 
"Indirizzando questa chiamata all'Algeria per iscriversi negli sforzi di negoziati per raggiungere una soluzione politica alla questione del Sahara, il consiglio di sicurezza rimette il dibattito nel suo quadro originale e mette fine alle manovre algerine che mirano ad ostacolare gli sforzi per una soluzione definitiva a questo conflitto regionale", nota.
 
L'autore dell'articolo ricorda anche che la risoluzione 2218 mette l'accento "sugli sforzi innegabili realizzati dal Marocco sulla via della promozione dei diritti dell'uomo" su tutto il suo territorio, tramite le antenne locali del Consiglio nazionale di diritto dell'uomo (CNDU).
 
Un altro fallimento della diplomazia algerina a questo proposito è l'appello lanciato alle autorità algerine per autorizzare un censimento delle popolazioni sequestrate nei campi di Tinduf in Algeria, un paese che si è sempre celato delle sue responsabilità per impedire alla Comunità internazionale di conoscere il numero esatto dei sahrawi e le loro necessità reali in materia d'aiuto umanitario, solleva il portale.
 
A tale riguardo, "nuevatribuna.es" ricorda che il Parlamento europeo ha chiesto una nuova valutazione dell'aiuto assegnato dall'Unione europea ed una stima delle necessità degli abitanti di questi campi, esigente della Commissione europea delle risposte sulle conclusioni della relazione dell'Ufficio europeo di lotta contro la frode sulla deviazione degli aiuti umanitari destinati ai campi di Tinduf, il cui valore ammonta a 105 milioni di euro.
 

 

- Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas -

 

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