" Questo testo, approvato all'unanimità, ribadisce e consolida il sostegno del Consiglio all'insieme delle disposizioni della risoluzione 1813 di aprile 2008, che consolida così il referenziale fondamentale ed inevitabile definito dalle Nazioni Unite per raggiungere una soluzione politica, definitiva alla vertenza regionale sul Sahara marocchino" , indica un comunicato del ministero degli esteri e della cooperazione.
" Decidendo oggi, di mantenere l'integrità della risoluzione 1813, il Consiglio di sicurezza iscrive durevolmente l'azione delle Nazioni Unite e gli sforzi dell'Inviato personale del segretario generale, nel quadro della continuità, che confuta in tal modo la logica di un ritorno dietro, raccomandata dalle altre parti e rafforzando maggiormente il processo avviato nell'aprile 2007 grazie all'Iniziativa marocchina d'autonomia" , sottolinea il ministero.
" Così, il Consiglio ha qualificato, esclusivamente ed ancora una volta, gli sforzi del regno di + seri e credibili+, affermato la preminenza dell'Iniziativa marocchina d'autonomia e ribadito l'appello a negoziati intensi e sostanziali, sulla base del realismo e dello spirito di compromesso e considerando gli sforzi fatti dal Marocco da 2006" , aggiunge il comunicato.
" Inoltre, ed a modo del segretario generale nella sua relazione (S/2009/200 del 13 aprile 2009), il Consiglio di sicurezza ha confermato la centralità del processo di negoziati ed ha rifiutato di cedere ai metodi di ricatto politico, alle pratiche éhontées di molestia e d'instrumentalizzazione qui l'accompagnano ed ai tentativi di circonvallazione della via fondamentale della negoziati" , sottolinea il ministero.
" In compenso, nota il comunicato, il Consiglio ha sottolineato, nel preambolo della risoluzione, l'importanza della realizzazione di progresso sull'aspetto umano della vertenza, che raggiunge così gli appelli ripetuti del Marocco per staccare il vizio sulle popolazioni dei campi di Tindouf, in Algeria, e porre fine alle condizioni di sofferenza e di separazione nelle quali esse vivono".
" Il regno del Marocco spera che l'Algeria si conformerà all'appello del Consiglio di sicurezza e permetterà, nella trasparenza ed il dialogo costruttivo, al HCR di compiere, interamente e senza ostacoli, il suo mandato umanitario di protezione, in particolare tramite l'identificazione e della registrazione di queste popolazioni, come pure per l'esercizio del loro diritto alla reinstallazione ed al ritorno liberamente acconsentito fra i loro famiglie" , indica la stessa fonte.
Ed il comunicato di aggiungere che " come il Consiglio di sicurezza, il Marocco sottolinea l'importanza delle misure di fiducia in corso, condotte tra le popolazioni dei campi di Tindouf in territorio algerino e le loro famiglie nella madre patria.
Queste misure devono continuare nel rispetto rigoroso del loro carattere umanitario e lontano da ogni sfruttamento politico ".
" Il Marocco solleva, d'altra parte, che ancora una volta il Consiglio di sicurezza, a modo dell'Inviato personale del segretario generale l'Ambasciatore Christopher Ross, invita l'Algeria da cooperare non soltanto con le Nazioni Unite ma anche con il Marocco, obiettivamente, per raggiungere una soluzione politica e realistica a questa vertenza.
Nota, a questo proposito, la pertinenza delle posizioni espresse all'occasione del voto della risoluzione da parte di molti membri del Consiglio sulla responsabilità degli stati della regione e l'urgenza di una cooperazione maghrebina" , indica il ministero.
" Il regno del Marocco afferra, infine, l'occasione del rinnovo del mandato del MINURSO per un anno, per affermare il suo impegno sincero nell'approfondimento auspicato dei negoziati e ribadisce il suo sostegno agli sforzi del segretario generale ed il suo inviato personale l'Ambasciatore Christopher Ross per raggiungere una soluzione politica, attorno al compromesso indispensabile, basato sull'Iniziativa marocchina per il negoziato di uno statuto d'autonomia per la regione del Sahara" , conclude il comunicato.
Fonte: MAP
- Notizia riguarda alla questione del Sahara occidentale/Corcas -