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sabato 6 dicembre 2025
 
 
 
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Le sessioni

Il Consiglio Consultivo Reale per gli Affari Sahariani ha invitato la leadership del Polisario ad abbracciare la logica della ragione e della storia e ad abbracciare l'autonomia, poiché è ora l'unica soluzione possibile e realistica e rappresenta una vittoria per la giustizia, la dignità, la riconciliazione e la riunificazione.


In allegato, il testo integrale dell'appello del Consiglio pubblicato al termine della Seconda Sessione Ordinaria nella città di Smara.

Il Consiglio Consultivo Reale per gli Affari Sahariani (CORCAS) ha tenuto la sua seconda sessione ordinaria dal 17 al 18 dicembre 2007 nella città di Smara, capitale della scienza e della guerra santa del Regno. L'ordine del giorno era dedicato allo studio delle questioni relative allo sviluppo locale nelle province meridionali, nonché all'evoluzione della questione della nostra integrità territoriale, sul tema "Autonomia: una soluzione definitiva per raggiungere la riconciliazione e il ritorno alla dignità".

I membri del Consiglio hanno colto l'occasione di questa riunione per esprimere il loro orgoglio per la partecipazione allo sviluppo dell'iniziativa autonoma marocchina e per il monitoraggio vigile delle sue fasi, poiché rappresenta ora una soluzione che preserva la sovranità e l'integrità territoriale del Regno, rispetta le caratteristiche specifiche delle province meridionali, tiene conto degli standard internazionali in materia di autonomia e pone fine alla situazione di stallo nel dossier Sahara, dopo che la comunità internazionale ha constatato chiaramente che tutti i piani precedenti erano inapplicabili.

Il Consiglio ha inoltre ribadito che questa iniziativa storica e coraggiosa rappresenta la soluzione adeguata per risolvere questo conflitto in corso ed è l'unica opzione applicabile nel quadro della legalità internazionale.

Il Consiglio Consultivo Reale per gli Affari Sahariani (CORCAS) ha ribadito il suo impegno nei confronti della proposta d'autonomia e ha ricordato la posizione della comunità internazionale che, attraverso le Risoluzioni 1754 e 1783, ha elogiato l'iniziativa marocchina, definendola seria e credibile, e che ha definitivamente infranto tutti i precedenti tentativi fallimentari di risolvere la questione della nostra integrità territoriale.

Nello stesso contesto, questi sforzi proseguono attraverso la partecipazione attiva ed efficace del Consiglio Consultivo Reale per gli Affari Sahariani (CORCAS) ai due cicli di negoziati tenutisi a Manhasset, negli Stati Uniti.

Il Consiglio Consultivo Reale per gli Affari Sahariani (CORCAS) ha incentrato questa sessione sull'esame della terribile situazione vissuta dagli abitanti di Tinduf in condizioni così difficili, caratterizzate dalla separazione delle famiglie e dei bambini e dallo sfruttamento della loro situazione per elemosinare aiuti umanitari, che non vengono utilizzati per scopi nobili, ma vengono sottratti e trasformati in un mezzo di arricchimento personale.

Di fronte a questa situazione, e a partire da Smara, che ha accettato di fare sacrifici significativi per la libertà, la dignità e l'amor proprio, facciamo appello ai nostri fratelli che determinano il destino del nostro popolo a Tinduf affinché pongano fine alla disperazione, alla miseria e al tormento, alla separazione delle famiglie, alla creazione di una generazione senza futuro e senza identità, alla perpetuazione di questa situazione disumana vissuta dai detenuti di Tindouf, agli slogan ostili, alle posizioni obsolete e alle ideologie che avvantaggiano solo i nostri avversari che nutrono odio per il Marocco e fanno tutto ciò che è in loro potere per mettere a repentaglio la stabilità della regione.

Vi chiediamo di liberarvi dalle idee che circolano e dalle idee univoche della Guerra Fredda. Il nostro popolo si batte per una vera soluzione ed è ben consapevole, ovunque si trovi, che l'unica soluzione realistica è l'iniziativa d'autonomia, che è una soluzione onorevole, dove non ci sono né vincitori né vinti, e che è a maggior ragione una vittoria per la giustizia, la dignità, la riconciliazione e il consolidamento.

Alla luce di ciò, il Consiglio Consultivo Reale per gli Affari Sahariani (CORCAS) chiede ai nostri fratelli nei campi di Tinduf di lasciare che la ragione e la storia prevalgano, tornando alla madrepatria, la terra della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani.

E grazie al dignitoso ritorno di tutti gli abitanti dei campi di Tinduf, la speranza viene restituita alle nuove generazioni di vittime che aspirano a un futuro prospero in cui poter godere di un futuro sicuro, in un Marocco forte in tutte le sue componenti.

Chiediamo a tutti voi di ascoltare questo appello, un appello di fratellanza e lealtà, un appello di una patria gentile e misericordiosa, un appello di un padre che tende le braccia ai suoi figli, affinché gioia e sicurezza prevalgano. Non perdete quindi questa storica opportunità; l'autonomia è una soluzione definitiva per raggiungere la riconciliazione e un dignitoso ritorno.

"Se Dio conosce i vostri cuori, vi concederà il bene."

Solo Allah conosce la verità.

Di cosa si è parlato a Smara martedì 18 dicembre 2007.

-Notizia riguardo alla questione del sahara occidentale/Corcas-

 

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