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venerdì 12 agosto 2022
 
 
 
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Attività nazionali

Il Sig. Khalihenna Ould Errachid, Presidente del Consiglio reale consultivo degli affari sahariani, ha ricevuto, martedì, alla sede del Corcas a Rabat, una delegazione composta da eminenti ricercatori dell'istituto italiano degli studi politici, che effettua attualmente una visita al Marocco, in particolare nelle province del sud.



Questa delegazione  dell'istituto "santo Pio V" che si interessa alla problematica della gestione del pluralismo nel mondo arabo attraverso il caso del Marocco, ha presentato al sig. Khalihenna Ould Errachid i dettagli del progetto dell'istituzione italiana.


Membri della delegazione italiana

L'istituto " santo Pio V" conta pubblicare i risultati di questa ricerca sul Marocco in un libro in italiano, in partenariato con l'ambasciata dell'Italia a Rabat, sotto il titolo: " Gestione del pluralismo nei paesi arabi: caso del Marocco".Questo libro insisterà sull'esperienza marocchina che presenta un modello positivo di pluralismo, che ha permesso al regno di integrare attraverso la sua storia la pluralità delle sue fonti e delle sue componenti etniche e culturali.

Da parte sua il Presidente del Corcas ha presentato ai suoi ospiti la diversità delle componenti dell'identità marocchina e nel cuore di queste la componente sahraoui, ricordando la fusione storica di questo componente sahraoui nell'ambito dell'identità nazionale, senza che questo cancelli la cultura hassani sahraoui.

Ha aggiunto che il regno ha sempre tenuto a preservare la sua diversità e ricchezza identitaria ed ha coronato questo tenendo ad affermare nella nuova costituzione, adottato all'unanimità, dal popolo marocchino, l'estate scorsa. E questo, poiché questo testo risponde alle sue aspirazioni per instaurare uno Stato democratico che riconosce il pluralismo e la diversità e preserva i diritti linguistici e culturali delle componenti diversi del popolo marocchino.

I ricercatori italiani intraprendono una visita nelle province del sud, dal 29 gennaio al 4 febbraio 2012, per completare i dati per il lavoro che pubblicano a proposito dell'esperienza marocchina, che consegna si compone di cinque parti che trattano della gestione da parte del Marocco della questione del pluralismo e la capacità del suo modello di superare le sfide della primavera araba, grazie  " al suo pluralismo positivo in confronto con la storia degli altri paesi africani del nord" , dando prova di "una specificità del suo modello di Stato che è stato realizzato dopo l'indipendenza, e che è stato realizzato e migliorato gradualmente…."

 L'istituto " santo Pio V" , la cui sede si trova a Roma, è stato fondato nel 1972 e si occupa degli studi storici, politici e linguistici e si interessa, così, alle problematiche contemporanee.

 Questa riunione ha avuto luogo con la partecipazione del segretario generale del Consiglio, dott. Maouelainin Benkhalihenna Maouelainin ed il sig. Ahmed Mguizlat, membro del Consiglio.

*Il presidente del Corcas, Sig.Khallihenna OULD ERRACHID

Khalihenna Ould Errachid è nato nel mese di novembre 1951 nella città di Laayoune. All'epoca, il territorio del Sahara era ancora sotto l’occupazione spagnola e la resistenza nazionale s’imbarcava contro il colonialismo franco-spagnolo nel resto delle regioni del Regno.

Egli conseguì i suoi studi superiori a Madrid, prima che il Marocco decidesse di lanciare la gloriosa Marcia Verde nel mese di novembre 1975, che finirà con la restituzione delle province sahariane. Del resto, Sig. Ould Rachid è uno dei vicini collaboratori del Fu SM il Re Hassan II per i preparativi strategici, politici, diplomatici e di sicurezza di questa Marcia.

Subito dopo quest’avvenimento, egli sarà incaricato dal Sovrano di difendere presso le Nazioni Unite la ratifica dell'accordo di Madrid (novembre 1975).
Fondatore del Partito dell'Unione Nazionale  Sahrawi, più conosciuto sotto la sigla di PUNS nel 1974-75, Sig. Ould Errachid è uno delle prime personalità importanti del Sahara a prestare fedeltà al fu il Re Hassan II, e a rientrare nel paese, nel mese di dicembre 1975. Un anno dopo, va a partecipare attivamente all'installazione dell'Amministrazione Nazionale nei territori liberati.

Tra 1977 e 1995, è stato nominato dal Sovrano “Ministro degli Affari del Sahara” nei differenti governi che il Marocco ha conosciuto durante questo periodo.
Nel 1977, è eletto deputato di Laayoune e diventa membro del comitato e dell'ufficio esecutivo dell'Assembramento Nazionale degli Indipendenti (RNI) che lascia all'inizio del 1981 per partecipare alla creazione del Partito Nazionale Democratico (PND).

Sig. Ould Errachid ha anche assunto la funzione di Presidente del Consiglio Comunale di Laâyoune dal 1983, ed ha anche condotto parecchie missioni diplomatiche reali presso le Nazioni Unite, presso l’Organizzazione dei Paesi non Allineati e l'Organizzazione dell'Unità Africana.

Nell'anno 2000, sarà incaricato da S.M il Re Mohammed VI di partecipare alle negoziazioni condotte da Sig. James Baker a Londra ed a Berlino. Il 25 Marzo 2006, il sovrano lo nomina Presidente del Consiglio Reale Consultivo per gli Affari del Sahara (CORCAS).


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