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sabato 6 giugno 2026
 
 
 
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Discorsi reali

Suo Maestà il Re Mohammed VI, che Dio lo aiuti, ha rivolto lunedì un discorso al Suo popolo fedele in occasione del 25° anniversario dell'ascesa del Sovrano al Trono dei Suoi gloriosi Antenati.


Ecco il testo completo del discorso reale:
“Lode a Dio, preghiere e saluti al Profeta, alla sua famiglia e ai suoi compagni.
Caro popolo,
È con immenso orgoglio che oggi commemoriamo il venticinquesimo anniversario della Nostra ascesa al Trono.
Rendiamo grazie a Dio per le numerose conquiste che abbiamo accumulato in questi anni e per i molteplici risultati che abbiamo realizzato in termini di riforme politiche e istituzionali e per quanto riguarda il consolidamento dell'identità marocchina.
Abbiamo anche lanciato una serie di progetti economici e di sviluppo e programmi sociali che mirano a garantire la coesione sociale e ad assicurare l'accesso dei cittadini ai servizi di base.
Ci siamo anche sforzati di stabilire l'intangibilità dell'integrità territoriale e di consolidare la posizione del Marocco come attore influente e partner responsabile e affidabile a livello regionale e internazionale.
Caro popolo,
Certamente ciò che abbiamo già realizzato ci dà la fiducia per affrontare il futuro con ottimismo.
Ma le sfide che il nostro Paese deve affrontare ci impongono di raddoppiare i nostri sforzi e la nostra vigilanza, di progettare soluzioni innovative e di subordinare i modelli di gestione alle regole della buona governanza.
Una di queste grandi sfide è il problema dell’acqua, che continua a diventare più complesso a causa della siccità, dell’impatto del cambiamento climatico e della crescita naturale della domanda. Questa situazione è anche imputabile al ritardo nella realizzazione di alcuni progetti programmati nel quadro della politica dell'acqua.
Sei anni consecutivi di siccità, infatti, hanno colpito profondamente le riserve idriche e le falde acquifere, rendendo la situazione idrica più precaria e complessa.
Per affrontare queste condizioni di cui soffrono molte regioni, soprattutto nelle zone rurali, abbiamo dato le Nostre Direttive alle autorità competenti affinché adottino le misure urgenti e innovative necessarie per prevenire la carenza idrica.
Inoltre, abbiamo continuato a sottolineare la necessità di un’attuazione ottimale delle diverse componenti del Programma nazionale per la fornitura di acqua potabile e l’irrigazione 2020-2027, che ha contribuito, attraverso la grazia di Dio, ad alleviare la gravità delle acque situazione.
Dato l’aumento dei bisogni e dei vincoli, insistiamo sull’imperativo di un continuo aggiornamento delle leve della politica nazionale dell’acqua e sulla definizione di un obiettivo strategico, qualunque siano le circostanze: garantire acqua potabile a tutti i cittadini e coprirne almeno l’80% del fabbisogno irriguo su tutto il territorio nazionale.
A questo proposito, è essenziale completare il programma di costruzione delle dighe, dando priorità ai progetti previsti nelle regioni caratterizzate da precipitazioni significative.
In linea con la nostra visione strategica proattiva e ambiziosa, chiediamo di accelerare il completamento dei grandi progetti di trasferimento delle acque tra bacini idraulici, garantendo il collegamento tra il bacino di Oued Laou-Larache e Loukous e quello di Oued Oum Er-Rbia, passando per il Bacini dell'Oued Sebou e del Bouregreg.
Questi progetti permetteranno di sfruttare un miliardo di metri cubi d'acqua dispersa in mare e garantiranno un'equilibrata distribuzione spaziale delle risorse idriche nazionali.
Inoltre, secondo il programma predisposto a tale scopo, occorre accelerare la costruzione di impianti di dissalazione dell’acqua di mare per garantire la mobilitazione annua di oltre 1,7 miliardi di metri cubi.
Entro il 2030, il Marocco sarà in grado di coprire più della metà del suo fabbisogno di acqua potabile da queste stazioni, irrigare vaste aree agricole e rafforzare così la propria sicurezza alimentare.
È il caso dell'impianto di desalinizzazione di Casablanca, il più grande progetto di questo tipo in Africa e il secondo impianto al mondo che sarà alimentato al 100% con energia pulita.
La sfida più grande resta la realizzazione delle stazioni previste e dei relativi progetti di energia rinnovabile, entro i termini stabiliti e senza alcun ritardo.  
Per produrre acqua gli impianti di desalinizzazione devono essere alimentati con energia pulita. Per questo dobbiamo accelerare la realizzazione del progetto di interconnessione elettrica che mira a trasportare l'energia rinnovabile, dalle Province del Sud, al Centro e al Nord.
A questo proposito chiediamo lo sviluppo di un'industria nazionale di dissalazione dell'acqua, la creazione di corsi di formazione per ingegneri e tecnici specializzati, l'incentivazione della creazione di imprese nazionali specializzate nella realizzazione e manutenzione di impianti di dissalazione.
A questo proposito, ci teniamo a sottolineare ancora una volta che nessuna negligenza, nessun ritardo, nessuna cattiva gestione è tollerata in un tema così cruciale come quello dell'acqua.
Caro popolo,
Considerati gli sforzi compiuti per garantire a tutti l’accesso all’acqua, dobbiamo dire a noi stessi la cruda verità sulla razionalizzazione dell’uso dell’acqua: è, infatti, del tutto insensato spendere decine di miliardi per la mobilitazione delle risorse idriche mentre forme di spreco e uso improprio dell’acqua persiste.
La preservazione dell’acqua, infatti, è una responsabilità nazionale che coinvolge tutte le istituzioni e le parti interessate. Questo dovere spetta in egual misura a tutti i cittadini.
A questo proposito, invitiamo le autorità competenti ad essere più ferme nella tutela del demanio idraulico pubblico, a rendere operativa la polizia delle acque, a contrastare il fenomeno dello sfruttamento abusivo e del pompaggio anarchico delle acque.
Allo stesso modo, oltre alla generalizzazione dell’irrigazione a goccia, chiediamo con forza un maggiore coordinamento e coerenza tra la politica idrica e la politica agricola, soprattutto durante i periodi di carenza.  
Nello stesso quadro, forniamo le Nostre linee guida per l’adozione di un programma più ambizioso per il trattamento e il riutilizzo delle acque. I volumi così lavorati, infatti, possono rappresentare un'importante fonte per coprire i fabbisogni del settore irriguo, dell'industria e di altre attività.  
Infine, vorremmo sottolineare la necessità di incoraggiare l'innovazione nel campo della gestione dell'acqua e di sfruttare le nuove tecnologie correlate.
Per quanto riguarda le province meridionali del Regno, è evidente che gli impianti di dissalazione realizzati hanno contribuito a dare un forte impulso allo sviluppo socio-economico della regione.
Inoltre, ci stiamo muovendo verso l’ampliamento della stazione di Dakhla e il futuro aumento della capacità produttiva di altre stazioni. Per fare questo è necessario sfruttare il grande potenziale di energia pulita che queste province racchiudono per soddisfare i bisogni delle popolazioni e soddisfare le esigenze dei settori produttivi come l'agricoltura, il turismo, l'industria e molti altri settori.   
Caro popolo,
L’interesse che attribuiamo agli affari interni del nostro Paese non può distrarci dalla tragedia del fraterno popolo palestinese.
Inoltre, in qualità di Presidente del Comitato Al-Quds, abbiamo lavorato per aprire una strada senza precedenti per fornire cibo e aiuti medici urgenti ai nostri fratelli a Gaza.
Con lo stesso impegno responsabile, continuiamo a sostenere iniziative costruttive volte a trovare soluzioni pratiche per la conclusione di un cessate il fuoco concreto e duraturo e la ripresa della situazione umanitaria.
Inoltre, il peggioramento della situazione nella regione richiede l’abbandono della logica della gestione della crisi a favore della ricerca di una soluzione definitiva a questo conflitto, secondo la seguente prospettiva:  
Primo: se raggiungere la cessazione delle ostilità a Gaza è una priorità urgente, ciò deve essere fatto parallelamente all’apertura di un orizzonte politico in grado di stabilire una pace giusta e duratura nella regione.    
Secondo: l’uso dei negoziati per rilanciare il processo di pace tra i partiti palestinese e israeliano richiede di sbarrare la strada agli estremisti di tutte le parti.  
Terzo: la sicurezza e la stabilità saranno completamente insature nella regione solo se questa dinamica sarà parte della soluzione dei due Stati, in base alla quale Gaza è parte integrante dei territori dello stato palestinese indipendente, con Al-Quds Oriental come capitale.  
Caro popolo,
Contribuire alla crescita della Nazione, alla difesa dei suoi interessi superiori e delle sue Cause giuste è una responsabilità che ricade su tutti i cittadini.
A questo proposito, desideriamo esprimere l’orgoglio che ispiriamo per gli sforzi compiuti da tutte le forze vitali della Nazione e dagli attori nazionali, pubblici e privati, per garantire il progresso e lo sviluppo del Paese.
È anche per Noi l'occasione per rendere un omaggio speciale alle Nostre Reali Forze Armate, alla Reale Gendarmeria, all'Amministrazione Territoriale, alla Sicurezza Nazionale, alle Forze Ausiliarie e alla Protezione Civile, tutte componenti unite, per la loro costante mobilitazione, sotto il Nostro comando, per difendere unità nazionale e preservare la sicurezza e la stabilità del Paese.
A questo proposito, ricordiamo con fervore la memoria dei valorosi martiri della Nazione, primo fra tutti il Nostro Augusto Nonno, il defunto Suo Maestà il Re Mohammed V e il Nostro Illustre Padre, il defunto Suo Maestà il Re Hassan II, nel quale Dio li riposi. La sua santa misericordia.
Per concludere, non c’è niente di meglio di un versetto del Sacro Corano in cui Dio decreta: “Dio ha fatto scendere l’acqua dal cielo con la quale fa rivivere la terra dopo la sua morte”. Vera è la parola di Dio.Wassalamou alaikoum wa rahmatoullah wa barakatouh".-Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-

 

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