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domenica 28 febbraio 2021
 
 
 
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Notizie importanti

La Francia e l'Europa devono essere consapevoli della nuova dinamica in atto nel Sahara, in seguito al riconoscimento da parte degli Stati Uniti della piena sovranità marocchina sulle sue province del sud, afferma la deputata Marie-Christine Verdier-Jouclas, portavoce della Repubblica in Marche (maggioranza presidenziale) all'Assemblea nazionale.


Il riconoscimento degli Stati Uniti, evento "importante" sulla scena internazionale, costituisce un "atto politico importante" che "riconosce in tal modo il lavoro di qualità della diplomazia marocchina, sotto la guida del Re Mohammed VI", afferma Verdier-Jouclas, anch'essa vicepresidente del gruppo di amicizia Francia-Marocco, in una tribuna pubblicata sul suo blog di deputata, rendendo omaggio a SM il Re "per la sua volontà di riportare la pace, in particolare per quanto riguarda la cooperazione Nord-Sud/Sud".

L’altro evento importante, aggiunge, è il ripristino delle relazioni diplomatiche tra Marocco e Israele, che costituisce un "atto strutturale per una maggiore pace e stabilità in questa regione del mondo, una zona che rappresenta per l’Europa una sfida importante di sicurezza collettiva".

"Al di là di essere un fattore di stabilizzazione politica", la posizione americana potrà anche essere un "potente volano di sviluppo economico, soprattutto con l’apertura, alcuni giorni fa, di un consolato americano a dimensione economica a Dakhla", ha affermato Verdier-Jouclas.
In tale contesto, la deputata francese afferma di aver constatato in due visite nella regione di Dakhla il "potenziale economico del Sahara marocchino", in particolare per quanto riguarda le energie rinnovabili.

"La regione di Dakhla dispone di tutti gli ingredienti per imporsi rapidamente come la regione dell'economia verde e dell'economia blu in Africa e come un vero hub tra nord e sud", sottolinea.

"Per aver parlato con i miei interlocutori saharawi sul posto, sono convinto che questa dinamica virtuosa non potrà che avvantaggiare gli abitanti di questo territorio", afferma la deputata, che ritiene che "Francia e Europa non debbano restare fuori da questa nuova dinamica".

Inoltre, deplora fa che il "reticenze" e il "resisten ze" esistenti se fondino "punti di riferimento e realtà geopolitico oggi superati dal senso della storia che va bene per bene" e che va bene per risolverle.

"Auspico che la Francia non resti indifferente ha nuova situazione geopolitica e possa prevedere di aumentare il suo impegno a favore del Sahara marocchino, un proso su tale", Verdier-Jouclas.

E di continuare ha garantire che rafforz'è il centro centrale relazioni Europa-Africa, in questioni dell'immigrazione o della lotta contro il terrorismo.

In questo nuovo contesto, ritiene la Commissione che la ringrazio, grazie ai suoi legami storici con il Marocco e al suo attacc amento al piano di marocchino, "un padrone per un padrone di un soccorritore per uno di sostegno in vado".




- Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-








 

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