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venerdì 7 agosto 2020
 
 
 
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Il Polisario non gode di alcuna legittimità giuridica, popolare o ancora meno democratica per aspirare a rappresentare la popolazione del Sahara marocchino

Intervenendo nel quadro del programma civico "Sahara Debate", Shoji Matsumoto, professore di diritto comparativo internazionale all’Università di Sapporo in Giappone, ha smantellato a punto le accuse mosse dall’Algeria e dal Polisario sulla presunta rappresentatività della pseudo "rasd".



D’altro canto, l’accademico giapponese ha sottolineato la conformità dell’iniziativa di autonomia marocchina con il diritto internazionale, basata su una soluzione "vincente" e che apre le prospettive di pace, di sicurezza e di cooperazione nella regione del Maghreb.

Il professore giapponese ha definito il Polisario come un gruppo di persone private che non è un soggetto del diritto internazionale, ricordando che il Polisario non è mai stato riconosciuto dalle Nazioni Unite come "movimento di liberazione".

Facendo riferimento alla storia della disputa regionale sul Sahara marocchino, il professore giapponese ha affermato che quando il Marocco rivendicasse ufficialmente il proprio Sahara alle Nazioni Unite già nel 1957, il Polisario non esisteva. È stato allora creato solo a metà degli anni ’70 su iniziativa dell’Algeria e della Libia quando la Spagna è stata ritirata dal Sahara nel 1975.

Per il professor Matsumoto, ad esempio, l’ONU attribuisce al Polisario soltanto uno status di "firmatario" nell’ambito di alcuni lavori del Comitato dei 24 e della 4a Commissione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, così come un centinaio di altri firmatari.

Per Matsumoto, anche se il Polisario ha proclamato la creazione della pseudo "rasd" e ha occupato un seggio presso l’Organizzazione dell’unità africana (OUA), superando e violando le procedure di ammissione, tale entità non gode di alcuna legittimità giuridica, né popolare e ancor meno di una legittimità democratica per pretendere di rappresentare la popolazione del Sahara marocchino, aggiungendo che la pseudo "rasd" non è esercita un’autorità o il controllo di un qualsiasi territorio.

A tale proposito, ha affermato che la Corte di giustizia dell’Unione europea ha respinto il ricorso presentato dal Polisario contro il rinnovo dell’accordo di pesca Marocco-UE a causa di un "difetto di qualità per agire", il che significa chiaramente che il Polisario non può vantare alcuna personalità giuridica.

Inoltre, per il professore giapponese, la pseudo "rasd" non è membro di alcuna organizzazione internazionale o regionale, ad eccezione dell’UA. Più dei tre quarti degli Stati membri dell’ONU non la riconoscono. Ha poi aggiunto che nessun paese europeo, nordamericano o arabo, ad eccezione dell'Algeria, la riconosce. Secondo Matsumoto, solo 30 paesi continuano a riconoscerla, soprattutto africani e sudamericani, per motivi puramente ideologici.

Il giurista giapponese ha ricordato che dal 2000 circa 44 Stati hanno deciso di ritirare il loro riconoscimento alla pseudo "rasd".

Sahara marocchino sono i rappresentanti eletti locali provenienti dalle elezioni locali e regionali democratiche. Ha rilevato, ad esempio, che la Presidente del Comitato dei 24 ha rivolto un invito a due eletti locali del Sahara marocchino a partecipare al seminario regionale del Comitato, svoltosi tra il 2 e il 4 maggio 2020 a Granada, e la sua sessione di merito tenutasi nel giugno 2019 a New York.

Ha inoltre segnalato che i presidenti della regione del Sahara marocchino e una rappresentante della società civile hanno fatto parte della delegazione marocchina che ha partecipato alle due tavole rotonde delle Nazioni Unite di Ginevra nel 2018 e nel 2019.

A questo proposito, Matsumoto ha sottolineato la partecipazione dell’Algeria in queste due tavole rotonde in qualità di parte interessata, piena e a pieno titolo, al processo politico dell’ONU sul Sahara marocchino.

Per il professore giapponese è innegabile che la maggior parte della popolazione del Sahara vive in Marocco e che molte famiglie delle popolazioni dei campi di Tindouf e dei leader del Polisario tornano in Marocco, screditando le rivendicazioni di tale entità come "rappresentante legittimo" di questa popolazione.

In un altro registro, il professore giapponese ha invitato la comunità internazionale a prestare particolare attenzione all’iniziativa di autonomia marocchina presentata dal Regno dal 2007.

Sig. Matsumoto ha fatto riferimento alla risoluzione del Consiglio di sicurezza dell’ONU che nel 2004 invitava le parti a superare l’impasse di questa disputa regionale, cercando attivamente una soluzione politica giusta, duratura e reciprocamente accettabile. Per risolvere la questione, nel 2007 il Marocco ha presentato al Consiglio di sicurezza dell’ONU l’iniziativa di autonomia ispirata ai modelli contemporanei sulla risoluzione delle controversie territoriali, che è pienamente conforme al diritto internazionale con un approccio inclusivo e partecipativo.

Per Sig. Matsumoto, l’iniziativa di autonomia marocchina, che ha l’obiettivo legittimo di giungere a una soluzione politica definitiva a questa controversia regionale, si fonda su due pilastri che sono la creazione di istituzioni locali e rappresentative che consentano alla popolazione del Sahara marocchino di godere dei propri diritti politici, sociali e culturali e di preservare la sovranità storica in questa regione, conformemente al diritto internazionale e al diritto all’autodeterminazione. Inoltre, l’autonomia resta una soluzione equilibrata tra la sovranità nazionale e la democrazia locale.

Per l'accademico giapponese, l'iniziativa per l'autonomia marocchina consentirà anche un'integrazione regionale che garantirà lo sviluppo, la sicurezza e la cooperazione nel Maghreb, che a suo parere resta una delle regioni meno integrate economicamente al mondo.

Il professore giapponese ha concluso la sua testimonianza ricordando che dalla fine della seconda guerra mondiale sono stati conclusi 70 accordi di autonomia per risolvere alcune controversie territoriali.


- Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas














 

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