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venerdì 22 novembre 2019
 
 
 
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Ahmed Lakhrif, membro del Consiglio reale consultivo degli affari sahariani (Corcas), ha partecipato nell'ambito di una delegazione di eletti delle province del Sud del regno del Marocco alle interviste, martedì scorso ad Oslo, con responsabili del ministero degli esteri e del Parlamento norvegesi sugli ultimi sviluppi della questione del Sahara marocchino.


In occasione di queste interviste, che si sono svolte in presenza dell'ambasciatore del Marocco in Norvegia Lamia Radi, la delegazione marocchina ha presentato il piano d'autonomia proposto dal regno in attesa di raggiungere un regolamento politico definitivo alla vertenza artificiale attorno al Sahara Marocchino, pur mettendo in evidenza i vari aspetti dello sviluppo impegnato nelle province del Sud.

In una dichiarazione alla MAP al termine di queste interviste, il presidente del consiglio regionale di Dakhla-Oued Eddahab, Yanja El Khattat, ha qualificato queste riunioni "di proficue e positive", sottolineando che queste hanno permesso "ai responsabili norvegesi, che hanno ascoltato le nostre opinioni con molta attenzione, di scoprire alcune realtà ed avere un'idea chiara sulla cartella".

"Abbiamo fornito informazioni molto precise ed abbiamo presentato i vari aspetti dello sviluppo nelle nostre regioni del sud", abbiamo precisato il sig. El Khattat, che conduce questa delegazione, aggiungendo che "abbiamo anche esposto l'iniziativa marocchina per la ricerca di una soluzione duratura, razionale e mutualmente condivisa tra le varie parti, cioè il piano d'autonomia, che è una soluzione positiva".

Secondo lui, è stato così questione di scambiare sui mezzi per sviluppare le relazioni bilaterali ed evocare il ruolo che svolge il Marocco nella regione maghrébine in materia di sicurezza e di stabilità, al favore del processo di sviluppo ogni azimut lanciato sotto l'impulso di suo maestà il Re Mohammed VI.

La visita di quest'importante delegazione che rappresenta le province del sud, che sarà seguita da altre visite in Islanda, in Svezia, in Germania ed in Irlanda, interviene "in un contesto aguzzo" attorno alla questione dell'integrità territoriale del regno, segnato in particolare dalla tuta del secondo round dei negoziati a Ginevra ed il ritiro dell'inviato personale del segretario generale dell'ONU per Sahara Horst Köhler, ha indicato, da parte sua, Ahmed Lakhrif che è anche, segretario della camera dei consulenti ed ex segretario di Stato presso il ministero del AE e la cooperazione.

Ha anche garantito che queste interviste hanno permesso di abbordare gli ultimi sviluppi riguardanti la questione di Sahara marocchina, ma anche fermarsi sui mezzi che permettono di sviluppare le relazioni bilaterali tra il Marocco e la Norvegia in diversi domini, in particolare economici, politici, sociali e culturale, e ciò essendo coscienti del ruolo importante che svolgono i Parlamenti nel processo decisionale nei paesi scandinavi.

"Abbiamo corretto alcune mistificazioni, con prova all'appoggio, in particolare per quanto riguarda la rappresentatività, poiché siamo i veri rappresentanti degli abitanti del Sahara marocchino per il fatto che costituivamo la maggioranza", ha affermato, precisando che "l'80% del Sahrawi si trova nelle province del sud, e non dell'altro lato".

Inoltre, ha aggiunto, "abbiamo messo davanti le ricchezze di cui approfitta le popolazioni della regione e il modello di sviluppo delle province del Sud annunciato dal sovrano, che è un orgoglio per il Marocco„, ritenendo che il piano d'autonomia sia “la sola soluzione„ per il regolamento pacifico di questo conflitto artificiale nell'interesse delle popolazioni.

Oltre ai sigg. El Khattat e Lakhrif, la delegazione marocchina comprende anche Mohamed Razma, presidente della Commissione degli affari esteri, delle frontiere e della difesa nazionale alla camera dei consulenti, Fatima Seida, ò vice presidente del Consiglio regionale di Laâyoune Sakia-Al Hamra, e Mrabih Rabou Shaibata, membro del Consiglio provinciale di Tarfaya.

La delegazione ha avuto un colloquio con Michael Tetzschner, vicepresidente del comitato permanente degli affari esteri e della difesa al Parlamento norvegese, Ingjerd Schou, deputata norvegese e membro di questo comitato, e Vebjorn dysvik, Vice-Direttore generale del dipartimento degli affari regionali al ministero norvegese del AE.




-Notizia riguardo alla questione del Sahara Occidentale/Corcas-

 

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