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sabato 25 maggio 2024
 
 
 
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Cinque nuovi firmatari africani hanno aderito, venerdì, all'"Appello di Tangeri" per l'espulsione della pseudo "rasd" dall'Unione africana.


In occasione di una riunione di follow-up dell’"Appello di Tangeri", organizzata a margine del Forum MEDays, cinque ex ministri africani degli Affari esteri hanno proceduto alla firma di tale "Appello", iniziato il 4 novembre 2022 a Tangeri.

Si tratta dei sigg. David J. Francis, di Urbino Botelho, Ezechiel Nibigira, Albert Mabri Toikeusse e Cheikh Tidiane Gadio, rispettivamente ex capo della diplomazia della Sierra Leone, di São Tomé & Principé, del Burundi, della Costa d'Avorio e del Senegal, promotore delle tavole rotonde regionali sul tema dell'espulsione della pseudo "rasd" dall'Unione Africana.

Questo porta a 23 il numero dei firmatari del "Call of Tangeri" dal suo lancio un anno fa.

In tale occasione, i firmatari dell’"Appello di Tangeri" si sono rallegrati dell’impatto continentale e della dinamica suscitata da questa iniziativa e hanno espresso la volontà di rafforzarli ulteriormente, ribadendo nel contempo il loro impegno a continuare ad operare per "l’esclusione urgente" della pseudo "rasd", un’entità non statale, dalle fila dell’Unione Africana.

Il crescente impegno in Africa a favore della marocanità del Sahara è stato accolto con favore anche dai firmatari, i quali hanno sottolineato che il moltiplicarsi dei consolati generali a Dakhla e Laayoune testimonia la vitalità del dialogo panafricano e la volontà comune di superare le divisioni, ereditate da un’epoca passata, per costruire un futuro prospero in Africa.

I firmatari si sono inoltre rallegrati del contenuto della risoluzione 2703 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, riconoscendo che il conflitto del Sahara può essere risolto solo con una soluzione giusta, duratura e reciprocamente accettabile, e valorizzando il pragmatismo, il realismo e lo spirito di compromesso che caratterizzano il piano marocchino d'autonomia.

Allo stesso modo, hanno ribadito il loro pieno sostegno al Piano marocchino di autonomia come unica soluzione per la risoluzione definitiva della controversia regionale sul Sahara marocchino. Pur plaudendo al costante sostegno internazionale, hanno invitato la comunità africana e internazionale ad aderire pienamente al Piano marocchino di autonomia per porre fine a questo conflitto che si protrae da troppo tempo.

I firmatari dell’"Appello di Tangeri" hanno inoltre ribadito il loro pieno impegno e la loro totale mobilitazione per la realizzazione dell’obiettivo dell’espulsione della pseudo "rasd" dell’Unione africana, prerequisito indispensabile per il ritorno dell’imparzialità e della credibilità dell’Organizzazione panafricana sulla questione del Sahara marocchino.


- Notizia riguardo alla questione del Sahara occidentale/Corcas-

 

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