|  I rapporti d'affari del Polisario "costituiscono una minaccia al cessate il fuoco, violento il diritto internazionale e le risoluzioni dell'ONU, e compromettono seriamente il processo politico" Il ministro degli esteri e della cooperazione internazionale, il sig. Nasser Bourita, ha rimesso, mercoledì alla sede delle Nazioni Unite a New York, un messaggio scritto da suo maestà Re Mohammed VI, al segretario generale dell'ONU, il sig. Antonio Guterres. continua... |
|
|
|  I consigli delle regioni del Sahara marocchino, i loro eletti, i chioukh, i considerevoli e gli abitanti e competenze civili ed economiche di queste regioni condannano in una reazione forte, le ultime provocazioni del Polisario nella zona tappo, che mettono in pericolo le decisioni del consiglio di sicurezza. continua... |
|
|
|  Il Marocco non accetta e non accetterà mai il cambiamento dei dati esistenti sul campo nella zona tappo, particolarmente la costruzione di alcune opere murarie, ha affermato, lunedì a Rabat, il capo del governo, il sig. Saâd Eddine El Othmani. continua... |
|
|
|  Il Marocco non accetta e non accetterà mai il cambiamento dei dati esistenti sul campo nella zona tappo, particolarmente la costruzione di alcune opere murarie, ha affermato, lunedì a Rabat, il capo del governo, il sig. Saâd Eddine El Othmani. continua... |
|
|
|  "Quest'atto illegale delle altre parti minaccia seriamente il processo politico dell'ONU che il segretario generale dell'ONU ed il suo inviato personale opera instancabilmente a rilanciare" Lo spostamento di ogni struttura civile, militare, amministrativa o di qualunque natura, del Polisario, campi di Tinduf in Algeria, verso l'Est del dispositivo di sicurezza al Sahara Marocchino, "costituisce un casus belli", ha messo in guardia l'ambasciatore, rappresentante permanente del regno del Marocco alle Nazioni Unite, il sig. Omar Hilale, in una lettera trasmessa, domenica, al presidente del consiglio di sicurezza, il sig. Gustavo Meza-Cuadra. continua... |
|
|